聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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Scritto da Gigi Di Sacco
il 18 12 2016 alle 23,15

Omelia, 17/12/2016

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Papa Francesco ha 80 anni: La mia vecchiaia tranquilla, religiosa e feconda. E anche gioiosa

Città del Vaticano (AsiaNews) – Citando una frase del poeta Friederich Hölderlin, nel giorno del suo 80mo compleanno, papa Francesco ha chiesto di pregare perché la sua vecchiaia sia “tranquilla, religiosa e feconda”. E dopo una pausa ha aggiunto: “E anche gioiosa!”.

Il papa si è rivolto così alla fine della messa celebrata nella cappella Paolina del Palazzo apostolico questa mattina alle 8 insieme a decine di cardinali.
 


Papa FrancescoLa giornata del papa nel giorno della sua festa è cominciata molto prima. La Sala stampa vaticana ha comunicato che stamattina il pontefice ha fatto colazione con otto senzatetto che trovano di solito ospitalità sotto il colonnato di san Pietro. Fra loro vi erano italiani, moldavi, rumeni e un peruviano; due donne e sei uomini, i quali hanno donato a Francesco tre mazzi di girasoli, che il pontefice ha fatto sistemare nella cappella della Casa S. Marta.

La Sala stampa annuncia anche che oggi, “in molte mense di Roma, al termine del pranzo o della cena, a nome del Santo Padre viene offerto un dolce di compleanno, mentre gli ospiti di vari dormitori ricevono una busta con l’immaginetta-ricordo del Santo Natale e un piccolo dono”.

Nell’omelia della messa - preceduta dagli auguri del card. Angelo Sodano, espressi a nome di tutti - il pontefice ha sottolineato che il tempo di Avvento è un tempo in cui la Chiesa invita a fermarsi per fare memoria: “’Fermati, e fa’ memoria. Guarda indietro, guarda la strada’. La memoria: questo atteggiamento deuteronomico che dà all’anima tanta forza” e permette di “non dimenticare”.

“È proprio dell’amore – ha aggiunto -  il non dimenticare; è proprio dell’amore l’avere sempre sotto gli occhi tanto, tanto bene che abbiamo ricevuto; è proprio dell’amore guardare la storia: da dove veniamo, i nostri padri, i nostri antenati, il cammino della fede”.

Riferendosi poi al brano del vangelo della liturgia di oggi (Matteo 1, 1-17), della genealogia di Gesù Cristo, egli ha detto. “quando noi ascoltiamo questo passo del Vangelo, c’è una storia, una storia di grazia, tanto grande; ma anche una storia di peccato. Nella strada sempre troviamo grazia e peccato. Qui, nella storia della salvezza ci sono grandi peccatori, in questa genealogia (cfr Mt 1,1-17), e ci sono dei santi. E anche noi, nella nostra vita, troveremo lo stesso: momenti di grande fedeltà al Signore, di gioia nel servizio, e qualche momento brutto di infedeltà, di peccato che ci fa sentire il bisogno della salvezza. E questa è anche la nostra sicurezza, perché quando noi abbiamo bisogno di salvezza, noi confessiamo la fede, facciamo una confessione di fede: ‘Io sono peccatore, ma Tu puoi salvarmi, Tu mi porti avanti’. E così si va avanti nella gioia della speranza”.

“Vediamo anche che sia nella storia, sia nella nostra vita ci sono stati momenti bellissimi di fedeltà e momenti brutti di peccato. Ma il Signore è lì, con la mano protesa per rialzarti e dirti: ‘Vai avanti!’”.

“Che il Signore – ha concluso - ci aiuti a riprendere questa grazia della memoria. ‘Ma è difficile, noioso, ci sono tanti problemi...’. L’autore della Lettera agli Ebrei ha una frase bellissima per le nostre lamentele, bellissima: ‘Stai tranquillo, ancora non sei arrivato a dare il sangue’ (cfr 12,4). Anche un po’ di umorismo, da parte di quell’autore ispirato, per aiutarci ad andare avanti. Il Signore ci dia questa grazia”.

Da molte parti del mondo stanno giungendo al pontefice decine di migliaia di messaggi di auguri in tutte le lingue.