聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 09 12 2016 alle 11,10

ANGELUS, 08/12/2016

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Seguire Maria nel dire sì a Dio, vicinanza a vittime sisma Sumatra.

Attraverso il sì di Maria, Gesù ha cominciato il suo cammino sulle strade dell’umanità. Lo ha sottolineato il Papa all’Angelus in Piazza San Pietro, nella Solennità dell’Immacolata Concezione. Francesco ha messo in guardia dai “mezzi sì” che a volte diciamo al Signore, chiudendo così la porta al bene. Quindi, ha espresso la sua vicinanza alle vittime del terribile terremoto che ha colpito l’Indonesia.
 


Papa FrancescoIl Libro della Genesi “ci mostra il no delle origini, il no umano quando l’uomo ha scelto di “bastare a se stesso”; il Vangelo domenicale - che narra il momento dell’Annunciazione - ci mostra invece il sì “totale” di Maria.

Con il “grande sì” di Maria, Gesù inizia a camminare sulle strade dell’umanità

All’Angelus, nella Solennità dell’Immacolata Concezione, Papa Francesco si è soffermato sul passaggio cruciale quando “Dio viene ad abitare tra noi, si fa uomo come noi”:

“E questo è stato possibile per mezzo di un grande sì, - quello del peccato era il no, questo è il sì, è un grande sì! - quello di Maria al momento dell’Annunciazione. Per questo sì, Gesù ha cominciato il suo cammino sulle strade dell’umanità; lo ha cominciato in Maria, trascorrendo i primi mesi di vita nel grembo della mamma: non è apparso già adulto e forte, ma ha seguito tutto il percorso di un essere umano. Si è fatto in tutto uguale a noi, eccetto una cosa: quel no. Eccetto il peccato”.

Per questo, ha proseguito, “ha scelto Maria, l’unica creatura senza peccato, immacolata”. Quello di Maria, ha detto, “è un sì pieno, senza condizioni. E come il no delle origini aveva chiuso il passaggio dell’uomo a Dio, così il sì di Maria ha aperto la strada a Dio fra noi”.

Evitare i “mezzi sì” che chiudono la porta al bene

È questo, ha ribadito, “il sì più importante della storia, il sì umile che rovescia il no superbo delle origini, il sì fedele che guarisce la disobbedienza, il sì disponibile che ribalta l’egoismo del peccato”. “Anche per ciascuno di noi - ha soggiunto - c’è una storia di salvezza fatta di sì e di no a Dio”. “A volte, però, - ha constatato con rammarico – siamo esperti nei mezzi sì: siamo bravi a far finta di non capire bene ciò che Dio vorrebbe e la coscienza ci suggerisce”:

“Siamo anche furbi e per non dire un no vero e proprio a Dio diciamo: ‘Ma, scusami, non posso’, ‘non oggi, penso domani’; ‘Ma domani sarò migliore, domani pregherò, farò del bene, ma domani’. E questa furbizia ci allontana dal sì, ci allontana da Dio e ci porta al no, al no del peccato, al no della mediocrità. Il famoso ‘sì, ma…’: ‘Sì, Signore, ma….’. Così però chiudiamo la porta al bene, e il male approfitta di questi sì mancati. Ognuno di noi ne ha una collezione dentro! Pensiamo, ne troveremo tanti di sì mancati. E così invece ogni sì pieno a Dio dà origine a una storia nuova: dire sì a Dio è veramente ‘originale’, è origine, non il peccato, che ci fa vecchi dentro. Ma avete pensato questo, che il peccato ci invecchia dentro? Ci invecchia presto! Ogni sì a Dio origina storie di salvezza per noi e per gli altri”.

In questo cammino di Avvento, ha ripreso, “Dio desidera visitarci e attende il nostro sì”, “con generosità e fiducia”: “Credo in Te, spero in Te, Ti amo; si compia in me la tua volontà di bene”.

Vicinanza alla popolazione di Sumatra colpita dal terremoto

Dopo l’Angelus, il Papa ha rivolto il suo pensiero alle popolazioni dell’isola di Sumatra, in Indonesia, colpite da un forte terremoto:

“Desidero assicurare la mia preghiera per le vittime e per i loro familiari, per i feriti e per quanti hanno perso la casa. Il Signore dia forza alla popolazione e sostenga l’opera di soccorso”.

Il Papa ha poi rivolto un pensiero speciale all’Azione Cattolica, affinché la Madonna “la renda sempre più scuola di santità e di generoso servizio alla Chiesa e al mondo”. Infine, ha dato appuntamento ai fedeli per il tradizione atto di omaggio alla Vergine in Piazza di Spagna:

“Oggi pomeriggio mi recherò in Piazza di Spagna per rinnovare il tradizionale atto di omaggio e di preghiera ai piedi del monumento all’Immacolata. Dopo andò a Santa Mara Maggiore a pregare la Salus Populi Romani. Vi chiedo di unirvi spiritualmente a me in questo gesto, che esprime la devozione filiale alla nostra Madre celeste”.