聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 12 11 2016 alle 22,19

UDIENZA GENERALE, 12/11/2016

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Il Papa all'ultima udienza giubilare: Dio non esclude nessuno

Misericordia e inclusione: questo il tema scelto da Papa Francesco per la sua catechesi all’udienza di stamattina in Piazza San Pietro. Si tratta dell’ultima udienza giubilare del sabato nel corso di questo Anno Santo straordinario della Misericordia. Nei saluti ai fedeli un pensiero ai cristiani perseguitati nel Medioriente.

 


Papa Francesco“Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”. Le parole di Gesù tratte dal Vangelo di Matteo, descrivono lo stile di Dio, un Dio che, dice il Papa, nel suo disegno d’amore, non vuole escludere nessuno, ma vuole includere tutti”:

"E noi cristiani siamo invitati a usare lo stesso criterio: la misericordia è quel modo di agire, quello stile, con cui cerchiamo di includere nella nostra vita gli altri, evitando di chiuderci in noi stessi e nelle nostre sicurezze egoistiche".

Questo aspetto della misericordia, l’inclusione, continua Francesco, si manifesta nello spalancare le braccia per accogliere senza escludere;

"… senza classificare gli altri in base alla condizione sociale, alla lingua, alla razza, alla cultura, alla religione: davanti a noi c’è soltanto una persona da amare come la ama Dio. Quello che trovo, nel mio lavoro, nel mio quartiere, è una persona da amare, come ama Dio. “Ma questo è di quel Paese, dell’altro Paese, di questa religione, di un’altra… È una persona che ama Dio e io devo amarla”. Questo è includere, e questa è l’inclusione".

Il Vangelo, afferma il Papa, ci chiama a riconoscere nella storia dell’umanità il disegno di una grande opera di inclusione, che, rispettando pienamente la libertà di ogni persona e di ogni comunità,  chiama tutti a formare una famiglia di fratelli e sorelle e a far parte della Chiesa, che è il corpo di Cristo. Nessuno è escluso dalla misericordia e dal perdono di Dio e tutti abbiamo bisogno di essere perdonati. Lasciamoci coinvolgere in questo movimento di inclusione degli altri, è l’invito conclusivo del Papa,  per essere testimoni della misericordia di Dio verso ciascuno di noi.

Al termine della catechesi, nei saluti ai pellegrini polacchi presenti in piazza, il Papa ricorda che in Polonia, domani, per iniziativa dell’Associazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, verrà celebrata la Giornata di Solidarietà con la Chiesa Perseguitata:

"Le inquietanti e dolorose circostanze attuali ci spingono a sostenere con preghiera fervida e con l’aiuto concreto i nostri fratelli che vivono nell’Iraq e negli altri paesi del Medio Oriente. Innalziamo a Dio la supplica affinché nessuno nel mondo sia escluso dalla società per motivi di religione, di cultura o di razza."

Un pensiero particolarmente affettuoso il Papa lo ha rivolto infine ai volontari del Giubileo Straordinario della Misericordia, provenienti da diverse Nazioni:

"Vi ringrazio per il prezioso servizio prestato perché i pellegrini potessero vivere bene quest’esperienza di fede. Nel corso di questi mesi, ho notato la vostra discreta presenza in piazza con il logo del Giubileo e sono ammirato della dedizione, della pazienza e dell’entusiasmo con cui avete svolto la vostra opera".