聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 31 10 2016 alle 10,04

ANGELUS; 30/10/2016

Dare fiducia alle persone le fa crescere e cambiare.

La vicinanza e la preghiera del Papa all’Angelus per le popolazioni dell’Italia centrale colpite ancora questa mattina dal terremoto, tra i più intensi del secolo, che ha provocato estese distruzioni e danni irreparabili, fortunatamente senza vittime. 

 


Papa Francesco-“Prego per i feriti e per le famiglie che hanno subito maggiori danni, come pure per il personale impegnato nei soccorsi e nell’assistenza. Il Signore Risorto dia loro forza e la Madonna li custodisca”.

Nella catechesi in piazza S. Pietro, prendendo spunto dal Vangelo di oggi, Francesco si è soffermato sull’incontro di Gesù con Zaccheo, capo dei pubblicani, esattore delle tasse, collaboratore dei romani, ritenuto dal suo popolo un furfante, arricchitosi sulle pelle del prossimo; Zaccheo – ha ricordato il Papa - pure volendo vedere il Maestro, non osava avvicinarsi. Ma è Gesù a dirgli: ‘devo fermarmi a casa tua’. Ma “di quale dovere si tratta?”

“E’ il disegno di salvezza della misericordia del Padre. E in questo disegno c’è anche la salvezza di Zaccheo, un uomo disonesto e disprezzato da tutti, e perciò bisognoso di convertirsi”.

Gesù infatti “guidato dalla misericordia, cercava proprio lui”.

“Lo sguardo di Gesù va oltre i peccati e i pregiudizi; vede la persona con gli occhi di Dio, che non si ferma al male passato, ma intravede il bene futuro; Gesù non si rassegna alle chiusure, ma apre sempre – sempre apre - nuovi spazi di vita; non si ferma alle apparenze, ma guarda al cuore”.

“A volte noi cerchiamo - ha osservato il Papa - di correggere e convertire un peccatore rimproverandolo, rinfacciandogli i suoi sbagli e il suo comportamento ingiusto”. Ma “l’atteggiamento di Gesù con Zaccheo” “indica un’altra strada”:

“quella di mostrare a chi sbaglia il suo valore, quel valore che Dio continua a vedere malgrado tutto, malgrado tutti i suoi sbagli”.

È il dare fiducia alle persone che le fa crescere e cambiare.

“Così si comporta Dio con tutti noi: non è bloccato dal nostro peccato, ma lo supera con l’amore e ci fa sentire la nostalgia del bene”.

Infatti, “tutti infatti avvertono questa nostalgia del bene dopo uno sbaglio”

“Non esiste una persona che non ha qualcosa di buono. E questo guarda Dio per tirarlo fuori dal male”.

Quindi l’invocazione alla Madonna:

“ci aiuti a vedere il buono che c’è nelle persone che incontriamo ogni giorno, affinché tutti siano incoraggiati a far emergere l’immagine di Dio impressa nel loro cuore”.

Dopo la recita dell’Angelus, Francesco ha omaggiato i quattro martiri uccisi nel secolo scorso in Spagna, sacerdoti benedettini beatificati ieri a Madrid: José Antón Gómez, Antolín Pablos Villanueva, Juan Rafael Mariano Alcocer Martínez e Luis Vidaurrázaga Gonzáles, ricordando quanti fratelli e sorelle sono ancora oggi perseguitati per la loro fede in varie parti del mondo.

Infine una richiesta speciale di Francesco, alla vigilia della sua partenza per la Svezia, per commemorare - cattolici e luterani insieme per la prima volta - i 500 anni dalla Riforma.

“Chiedo a tutti voi di pregare affinché questo viaggio sia una nuova tappa nel cammino di fraternità verso la piena comunione”.