聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 06 10 2016 alle 20,12

Santa Marta, 06/10/2016

Aprirsi allo Spirito, che porta avanti senza farsi incantare dalle ideologie. Con lo Spirito si possono avere tre atteggiamenti. Il primo è quello che San Paolo rimprovera ai Galati: il credere di essere giustificati dalla Legge e non da Gesù; il secondo è rattristare lo Spirito Santo: accade “quando non lasciamo che Lui ci ispiri, ci porti avanti nella vita cristiana”, il terzo è aprirsi alla Sua forza e farsi guidare.


 santa marta– Aprirsi allo Spirito Santo, “perché Lui mi porti avanti con la gioia del Vangelo”, per non diventare “stolti”, incantati dal rigido attaccamento alla Legge, alle ideologie, né uomini e donne che rattristano lo Spirito perché sono spiritualmente “tiepidi”. L’ha detto papa Francesco nell’omelia della messa celebrata stamattina a Casa santa Marta, commentando le letture del giorno che  parlano dello Spirito Santo: è “il grande dono del Padre”, è la forza che fa uscire la Chiesa con coraggio perché arrivi alla fine del mondo. Lo Spirito è “il protagonista di questo andare avanti della Chiesa”. Senza di Lui, c’è “chiusura, paura”.

Con lo Spirito, ha evidenziato il Papa, si possono avere tre atteggiamenti. Il primo è quello che San Paolo rimprovera ai Galati: il credere di essere giustificati dalla Legge e non da Gesù “che dà senso alla Legge”. E così erano “troppo rigidi”. Sono gli stessi che attaccavano Gesù e che il Signore chiamava “ipocriti”. “E questo attaccamento alla Legge fa ignorare lo Spirito Santo. Non lascia che la forza della redenzione di Cristo venga avanti con lo Spirito Santo. Ignora; solo la Legge.  E’ vero ci sono i Comandamenti e noi dobbiamo seguire i Comandamenti; ma sempre dalla grazia di questo dono grande che ci ha dato il Padre, suo Figlio, è il dono dello Spirito Santo. E così si capisce la Legge. Ma non ridurre lo Spirito e il Figlio alla Legge. Questo era il problema di questa gente: ignoravano lo Spirito Santo e non sapevano andare avanti. Chiusi, chiusi nelle prescrizioni: si deve fare questo, si deve fare quell’altro. Alle volte, a noi, può succedere di cadere in questa tentazione”. I dottori della Legge ha proseguito il Papa, “incantano con le idee”. “Perché le ideologie incantano; e così Paolo incomincia, qui: ‘Stolti Galati, chi vi ha incantati?’. Quelli che predicano con ideologie:  è tutto giusto! Incantano: tutto chiaro! Ma guarda la rivelazione di Dio non è chiara, eh? La rivelazione di Dio la si trova ogni giorno in più, in più; in cammino sempre. E’ chiara? Sì! Chiarissima! E’ Lui, ma noi dobbiamo trovarla in cammino. E quelli che credono che hanno tutta la verità in mano non sono ignoranti, Paolo dice di più: ‘Stolti!’. Che si sono lasciati incantare”.

Il secondo atteggiamento è rattristare lo Spirito Santo: accade “quando non lasciamo che Lui ci ispiri, ci porti avanti nella vita cristiana”, quando “non lasciamo che Lui ci dica, non con la teologia della Legge, ma con la libertà dello Spirito, cosa dobbiamo fare”. Così “diventiamo tiepidi”, cadiamo nella “mediocrità cristiana” perché lo Spirito Santo “non può fare la grande opera in noi”.

Il terzo atteggiamento, invece, “è aprirsi allo Spirito Santo e lasciare che lo Spirito ci porti avanti. E’ quello che hanno fatto gli apostoli: il coraggio del giorno di Pentecoste. Hanno perso la paura e si sono aperti allo Spirito Santo”. “Per capire, per accogliere le parole di Gesù è necessario aprirsi alla forza dello Spirito Santo. E quando un uomo, una donna, si apre allo Spirito Santo è come una barca a vela che si lascia trascinare dal vento e va avanti, avanti, avanti e non si ferma più”. Ma occorre “pregare per aprirsi allo Spirito Santo”. “Noi ci possiamo domandare oggi, in un momento della giornata, io ignoro lo Spirito Santo? E so che se vado a Messa la domenica, se faccio questo, se faccio questo è sufficiente? Secondo: la mia vita è una vita a metà, tiepida, che rattrista lo Spirito Santo e non lascia in me la forza di andare avanti, di aprirmi o finalmente la mia vita è una preghiera continua per aprirsi allo Spirito Santo, perché Lui mi porti avanti con la gioia del Vangelo e mi faccia capire la dottrina di Gesù, la vera dottrina, quella che non incanta, quella che non ci fa stolti, ma la vera? E ci faccia capire dove c’è la nostra debolezza, quella che rattrista Lui; e ci porti avanti, portando avanti anche il nome di Gesù agli altri e insegnando la strada della salvezza. Che il Signore ci dia questa grazia: aprirci allo Spirito Santo per non diventare stolti, incantati né uomini e donne che rattristano lo Spirito”.» 06/10/2016, 11.18