聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 16 09 2016 alle 20,12

Santa Marta, 16/09/2016

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La logica del cristiano è quella del dopodomani, della risurrezione della carne. Abbiamo paura di accettare e portare alle ultime conseguenze la carne di Cristo. E’ più facile una pietà spiritualistica, una pietà delle sfumature; ma entrare nella logica della carne di Cristo, questo è difficile.  E questa è la logica del dopodomani. Noi resusciteremo come è risorto Cristo, con la nostra carne.


Papa Francesco– La logica del cristiano è la “logica del dopodomani”, che guarda con fiducia alla risurrezione della carne. “La logica di ieri è facile. la logica dell’oggi è facile. La logica del domani è facile: tutti moriremo. Ma la logica del dopodomani, questa è difficile”. L’ha detto papa Francesco nell’omelia della messa celebrata stamattina a Casa santa Marta commentando un passo della Prima lettera di San Paolo ai corinzi, per soffermarsi sulla “logica della redenzione fino alla fine”.

“E’ facile per tutti noi – ha osservato – entrare nella logica del passato, perché è concreta” ed è anche “facile entrare nella logica del presente, perché lo vediamo”. Quando invece guardiamo al futuro, allora pensiamo che sia “meglio non pensare”. “Non è facile entrare nella totalità di questa logica del futuro”. “La logica di ieri è facile. la logica dell’oggi è facile. La logica del domani è facile: tutti moriremo. Ma la logica del dopodomani, questa è difficile. E questo è quello che Paolo vuole annunziare oggi: la logica del dopodomani. Come sarà? ­Come sarà quello? La resurrezione. Cristo è risorto. Cristo è risorto ed è ben chiaro che non è risorto come un fantasma. Nel passo di Luca sulla resurrezione: ‘Ma toccatemi’. Un fantasma non ha carne, non ha ossa. ‘Toccatemi. Datemi da mangiare’. La logica del dopodomani è la logica nella quale entra la carne”.

Ci domandiamo, ha proseguito, “come sarà il cielo?” se “saremo tutti lì”, ma “non arriviamo a quello che Paolo vuol fare capire, questa logica del dopodomani”. E qui  “ci tradisce un certo gnosticismo” quando pensiamo che “sarà tutto spirituale” e “abbiamo paura della carne”. Non dimentichiamo, ha detto, “che questa è stata la prima eresia”, che l’apostolo Giovanni condanna: “Chi dice che il Verbo di Dio non è venuto in carne è dell’Anticristo”. “Abbiamo paura di accettare e portare alle ultime conseguenze la carne di Cristo. E’ più facile una pietà spiritualistica, una pietà delle sfumature; ma entrare nella logica della carne di Cristo, questo è difficile.  E questa è la logica del dopodomani. Noi resusciteremo come è risorto Cristo, con la nostra carne”.

Francesco ha rammentato che i primi cristiani si chiedevano su come fosse risorto Gesù e ha osservato che “nella fede della resurrezione della carne, hanno la radice più profonda le opere di misericordia, perché c’è un collegamento continuo”. D’altro canto san Paolo sottolinea con forza che tutti saremo trasformati, il nostro corpo e la nostra carne saranno trasformati.

Il Signore “si è fatto vedere e toccare e ha mangiato con i discepoli dopo la resurrezione”. E questa “è la logica del dopodomani, quella che noi troviamo difficoltà a capire, in cui troviamo difficoltà ad entrare”. “E’ un segno di maturità capire bene la logica del passato, è un segno di maturità muoversi nella logica del presente, quella di ieri e quella dell’oggi. E’ anche un segno di maturità avere la prudenza per vedere la logica del domani, del futuro. Ma ci vuole una grazia grande dello Spirito Santo per capire questa logica del dopodomani, dopo la trasformazione, quando Lui verrà e ci porterà tutti trasformati sulle nuvole per rimanere sempre con Lui. Chiediamo al Signore la grazia di questa fede”.