聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 20 05 2014 alle 18,23

Regina Coeli, 18 Maggio 2014

1

Atti 6,1-7

chiudi

Atti 6,1-7

[1] In quei giorni, mentre aumentava il numero dei discepoli, sorse un malcontento fra gli ellenisti verso gli Ebrei, perché venivano trascurate le loro vedove nella distribuzione quotidiana. 


[2] Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: "Non è giusto che noi trascuriamo la parola di Dio per il servizio delle mense. 

[3] Cercate dunque, fratelli, tra di voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di saggezza, ai quali affideremo quest'incarico. 

[4] Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al ministero della parola". 

[5] Piacque questa proposta a tutto il gruppo ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timòne, Parmenàs e Nicola, un proselito di Antiochia. 

[6] Li presentarono quindi agli apostoli i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani. 

[7] Intanto la parola di Dio si diffondeva e si moltiplicava grandemente il numero dei discepoli a Gerusalemme; anche un gran numero di sacerdoti aderiva alla fede.

chiudi

I conflitti nella Chiesa si risolvono "discutendo e pregando" e "non con le chiacchiere, le invidie, le gelosie"
I problemi non si risolvono facendo finta che non esistano.
Gli apostoli scelsero coloro che dovevano provvedere alla carità non "perché esperti in affari, 
ma in quanto uomini onesti e di buona reputazione, pieni di Spirito Santo". 


Papa Francesco - I conflitti che pure esistono nella Chiesa si risolvono "discutendo, esaminando, pregando", "non con le chiacchiere, le invidie, le gelosie". Papa Francesco ha commentato in questi termini, prima della recita del Regina Caeli, il passo degli Atti degli apostoli delle letture di oggi che riferisce "delle prime tensioni e i primi dissensi" emersi nella Chiesa, evidenziando che "i problemi non si risolvono facendo finta che non esistano!", ma nel confronto e nel dialogo, perché "nella vita, i conflitti ci sono, il problema è come si affrontano".
Alle 80mila persone presenti in piazza san Pietro per la recita della preghiera mariana, il Papa ha infatti indicato quanto accadde quando la originaria comunità cristiana  "favorita dall'appartenenza ad un'unica etnia e cultura, quella giudaica", "si apre all'ambito culturale greco" e "viene a mancare questa omogeneità e sorgono le prime difficoltà. Serpeggia il malcontento, ci sono lamentele, corrono voci di favoritismi e disparità di trattamento. Pure questo succede nelle nostre parrocchie. L'aiuto della comunità alle persone disagiate - vedove, orfani e poveri in genere -, sembra privilegiare i cristiani di estrazione ebraica rispetto agli altri".
"Allora davanti a questo conflitto, gli Apostoli prendono in mano la situazione: convocano una riunione allargata anche ai discepoli, discutono insieme la questione. Tutti. I problemi infatti non si risolvono facendo finta che non esistano! Ed è bello questo confronto schietto tra i pastori e gli altri fedeli. Si arriva dunque ad una suddivisione di compiti. Gli Apostoli fanno una proposta che viene accolta da tutti: loro si dedicheranno alla preghiera e al ministero della Parola, mentre sette uomini, i diaconi, provvederanno al servizio delle mense per i poveri. Questi sette non vengono scelti perché esperti in affari, ma in quanto uomini onesti e di buona reputazione, pieni di Spirito Santo e di sapienza; e sono costituiti nel loro servizio mediante l'imposizione delle mani da parte degli Apostoli. E così da quel malcontento, da quei favoritismi si arriva a una soluzione. I problemi nella Chiesa si risolvono confrontandoci, discutendo e pregando, con la certezza che le chiacchiere, le invidie e le gelosie non potranno mai portarci alla concordia e alla pace. Quando lasciamo allo Spirito santo la guida lui ci porta all'armonia. Niente chiacchiere, niente invidie e niente gelosie. Avete capito bene?".
 "La Vergine Maria - ha concluso - ci aiuti ad essere docili allo Spirito Santo, perché sappiamo stimarci a vicenda e convergere sempre più profondamente nella fede e nella carità, tenendo il cuore aperto alle necessità dei fratelli".
Dopo la recita del Regina Caeli, papa Francesco ha ricordato che "ieri a Iaşi, in Romania, è stato proclamato beato il vescovo Anton Durcovici, martire della fede. Pastore zelante e coraggioso, fu perseguitato dal regime comunista rumeno e morì in carcere nel 1951. Morì di fame e di sete. Insieme con i fedeli di Iaşi e di tutta la Romania, rendiamo grazie a Dio!".
Il Papa ha anche chiesto di pregare per "i fratelli e sorelle" che stanno spffrendo per le "gravi inondazioni hanno devastato vaste zone dei Balcani, soprattutto in Serbia e in Bosnia”.