聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 24 01 2016 alle 19,03

ANGELUS, 24/01/2016

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Evangelizzare i poveri è “la priorità”, non “assistenza sociale, tanto meno attività politica”

Prima dell’Angelus, papa Francesco ribadisce che evangelizzare i poveri è “la missione di Gesù”

 e “la missione della Chiesa e di ogni battezzato”. “Siamo fedeli al programma di Cristo?”. 
Una preghiera a Maria, che  “ci aiuti a sentire fortemente la fame e la sete del Vangelo
 che c’è nel mondo, specialmente nel cuore e nella carne dei poveri”.


Papa Francesco– “L’evangelizzazione dei poveri, portare loro il lieto annuncio, è la priorità?”: è la domanda che papa Francesco ha posto ai fedeli radunati in piazza san Pietro per la recita dell’Angelus.

“Attenzione”, ha aggiunto, “non si tratta di fare assistenza sociale, tanto meno attività politica. Si tratta di offrire la forza del Vangelo di Dio, che converte i cuori, risana le ferite, trasforma i rapporti umani e sociali secondo la logica dell’amore. I poveri, infatti, sono al centro del Vangelo”.

Per la sua domanda, il papa ha preso lo spunto dal vangelo della domenica di oggi (III per Anno, C, Luca 4, 1-4.14-21) in cui Gesù applica a sé stesso le parole del profeta Isaia: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio» (Lc 4,18).

Il pontefice ha spiegato: “Evangelizzare i poveri: questa è la missione di Gesù; questa è anche la missione della Chiesa, e di ogni battezzato nella Chiesa. Essere cristiano ed essere missionario è la stessa cosa. Annunciare il Vangelo, con la parola e, prima ancora, con la vita, è la finalità principale della comunità cristiana e di ogni suo membro. Si nota qui che Gesù indirizza la buona novella a tutti, senza escludere nessuno, anzi privilegia i più lontani, gli emarginati, i malati.”.

“Ma che cosa significa evangelizzare i poveri? Significa avvicinarli, avere la gioia di servirli, liberarli dalla loro oppressione, e tutto questo nel nome e con lo Spirito di Cristo, perché è Lui il Vangelo di Dio, è Lui la Misericordia di Dio, è Lui la liberazione di Dio è Lui che si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà.  Il testo di Isaia, rafforzato da piccoli adattamenti introdotti da Gesù, indica che l’annuncio messianico del Regno di Dio venuto in mezzo a noi si rivolge in modo preferenziale agli emarginati, ai prigionieri, agli oppressi”.

“Probabilmente – ha aggiunto - al tempo di Gesù queste persone non erano al centro della comunità di fede. E ci domandiamo: oggi, nelle nostre comunità parrocchiali, nelle associazioni, nei movimenti, siamo fedeli al programma di Cristo? L’evangelizzazione dei poveri, portare loro il lieto annuncio, è la priorità? Attenzione: non si tratta di fare assistenza sociale, tanto meno attività politica. Si tratta di offrire la forza del Vangelo di Dio, che converte i cuori, risana le ferite, trasforma i rapporti umani e sociali secondo la logica dell’amore. I poveri, infatti, sono al centro del Vangelo”.

E ha concluso: “La Vergine Maria, Madre degli evangelizzatori, ci aiuti a sentire fortemente la fame e la sete del Vangelo che c’è nel mondo, specialmente nel cuore e nella carne dei poveri. E ottenga ad ognuno di noi e ad ogni comunità cristiana di testimoniare concretamente la grande misericordia che Cristo ci ha donato”.