聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 21 01 2016 alle 23,30

Decreto, 21/01/2016

Per la lavanda dei piedi potranno essere prescelte anche donne. Un decreto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei Sacramenti, seguendo una indicazione di Francesco stabilisce che “venga modificata la rubrica secondo la quale le persone prescelte per ricevere la Lavanda dei piedi debbano essere uomini o ragazzi”.
 
 


Papa Francesco– Le persone scelte per la “Lavanda dei piedi” potranno essere anche donne. La novità si desume da un decreto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei Sacramenti che, seguendo l’indicazione di una lettera di papa Francesco, apporta una modifica al Messale romano e stabilisce che “venga modificata la rubrica secondo la quale le persone prescelte per ricevere la Lavanda dei piedi debbano essere uomini o ragazzi”.

Le persone che parteciperanno al rito potranno essere scelte “tra tutti i membri del Popolo di Dio”. “Si raccomandi inoltre che ai prescelti venga fornita un’adeguata spiegazione del significato del rito stesso”.

Un articolo pubblicato oggi sull’ “Osservatore romano” spiega che “L’attuale mutamento prevede che siano designate persone scelte tra tutti i membri del popolo di Dio. La valenza si rapporta ormai non tanto all’imitazione esteriore di quello che Gesù ha fatto, quanto al significato di ciò che ha compiuto con portata universale, ossia il donarsi «sino alla fine» per la salvezza del genere umano, la sua carità che tutti abbraccia e tutti affratella nella pratica del suo esempio. L’exemplum che ci ha dato affinché anche noi facciamo come lui (cfr. Giovanni 13, 14-15) va, infatti, al di là del lavare fisicamente i piedi altrui, per comprendere tutto ciò che tale gesto esprime in servizio d’amore tangibile per il prossimo. Tutte le antifone proposte nel Missale durante la lavanda ricordano ed illustrano questo significato del gesto, sia per chi lo fa che per chi lo riceve, sia per chi lo segue con lo sguardo e lo interiorizza mediante il canto”.

“La lavanda dei piedi non è obbligatoria nella Missa in cena Domini. Sono i pastori a valutarne la convenienza, secondo circostanze e ragioni pastorali, in modo che non diventi quasi automatica o artificiale, priva di significato e ridotta a elemento scenico. Neppure deve diventare così importante da catalizzare tutta l’attenzione della messa nella cena del Signore, celebrata nel «giorno santissimo nel quale Gesù Cristo nostro Signore fu consegnato alla morte per noi» (Communicantes proprio del Canone romano); nelle indicazioni per l’omelia si ricorda la peculiarità di questa messa, commemorativa dell’istituzione dell’eucaristia, dell’ordine sacerdotale e del comandamento nuovo dell’amore fraterno, suprema legge per tutti e verso tutti nella Chiesa”.

“Spetta ai pastori scegliere un gruppetto di persone rappresentative dell’intero popolo di Dio — laici, ministri ordinati, coniugati, celibi, religiosi, sani e malati, fanciulli, giovani e anziani — e non di una sola categoria o condizione. Spetta a chi è prescelto offrire con semplicità la propria disponibilità. Spetta infine a chi cura le celebrazioni liturgiche preparare e disporre ogni cosa per aiutare tutti e ciascuno a partecipare fruttuosamente a questo momento: è la vita di ogni discepolo del Signore l’anamnesi del «comandamento nuovo» ascoltato nel vangelo”..