聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 19 10 2014 alle 18,08

Omelia, 19 ottobre 2014

Dio non ha paura delle novità, come Paolo VI che scrutava i segni dei tempi
Abbiamo seminato e continueremo a seminare con pazienza e perseveranza, 

nella certezza che è il Signore a far crescere quanto abbiamo seminato. 
Proclamato beato Paolo VI, il grande timoniere del Concilio.
Presente al rito anche Benedetto XVI - calorosamente accolto dalla folla - che da Paolo VI fu creato cardinale nel 1977. 


Papa Francesco - Dio "non ha paura delle novità", "per questo, continuamente ci sorprende, aprendoci e conducendoci a vie impensate". Lo dice papa Francesco nella messa che chiude l'assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi sulle sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione. "È stata una grande esperienza - lo definisce - nella quale abbiamo vissuto la sinodalità e la collegialità, e abbiamo sentito la forza dello Spirito Santo che guida e rinnova sempre la Chiesa chiamata, senza indugio, a prendersi cura delle ferite che sanguinano e a riaccendere la speranza per tanta gente senza speranza".

"E lo Spirito Santo che in questi giorni operosi ci ha donato di lavorare generosamente con vera libertà e umile creatività, accompagni ancora il cammino che, nelle Chiese di tutta la terra, ci prepara al Sinodo Ordinario dei Vescovi del prossimo ottobre 2015. Abbiamo seminato e continueremo a seminare con pazienza e perseveranza, nella certezza che è il Signore a far crescere quanto abbiamo seminato".

Il richiamo alla "semina" assume un senso particolare nel giorno nel quale, insieme alla chiusura del Sinodo si proclama la beatificazione di Paolo VI, "il grance timoniere del Concilio", al quale, tra le molte novità che istituì, si deve anche il Sinodo dei vescovi. In quell'occasione, ricorda oggi Francesco, scrisse: «scrutando attentamente i segni dei tempi, cerchiamo di adattare le vie ed i metodi ... alle accresciute necessità dei nostri giorni ed alle mutate condizioni della società». Era il 1965, il Concilio si avviava alla conclusione, la Chiesa e il mondo stavano per vivere momenti di grandi difficoltà. "Egli - ricorda Francesco all'Angelus - è stato uno strenuo sostenitore della missione ad gentes; ne è testimonianza soprattutto l'Esortazione apostolica Evangelii nuntiandi con la quale ha inteso risvegliare lo slancio e l'impegno per la missione della Chiesa. È significativo considerare questo aspetto del pontificato di Paolo VI, proprio oggi che si celebra la Giornata missionaria mondiale".

Alle 10.47, quando papa Francesco proclama il nuovo beato, le 80mila persone che affollano piazza san Pietro applaudono a lungo. Numerosi, tra loro, coloro che sono venuti da Brescia, provincia dove papa Montini nacque, e da Milano, dove fu arcivescovo. E a fianco dei cardinali c'è Benedetto XVI - calorosamente accolto dalla folla - che da Paolo VI fu creato cardinale nel 1977.

Alla messa sono presenti anche i "Padri sinodali": "pastori e laici di ogni parte del mondo", dice Francesco, che "hanno portato qui a Roma la voce delle loro Chiese particolari per aiutare le famiglie di oggi a camminare sulla via del Vangelo, con lo sguardo fisso su Gesù". "Per il dono di questo Sinodo e per lo spirito costruttivo offerto da tutti, con l'Apostolo Paolo: «Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere» (1Ts 1,2). E lo Spirito Santo che in questi giorni operosi ci ha donato di lavorare generosamente con vera libertà e umile creatività, accompagni ancora il cammino che, nelle Chiese di tutta la terra, ci prepara al Sinodo Ordinario dei Vescovi del prossimo ottobre 2015".