聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 12 10 2014 alle 21,45

Omelia,12 ottobre 2014

1

Is 25,6-10;Fil 4,12-14;19-20; Mat 22, 1-14;

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Is 25,6-10;Fil 4,12-14;19-20; Mat 22, 1-14;

Is 25,6-10

6] Preparerà il Signore degli eserciti 
per tutti i popoli, su questo monte, 
un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, 
di cibi succulenti, di vini raffinati. 

[7] Egli strapperà su questo monte 
il velo che copriva la faccia di tutti i popoli 
e la coltre che copriva tutte le genti. 

[8] Eliminerà la morte per sempre; 
il Signore Dio asciugherà le lacrime 
su ogni volto; 
la condizione disonorevole del suo popolo 
farà scomparire da tutto il paese, 
poiché il Signore ha parlato. 

[9] E si dirà in quel giorno: "Ecco il nostro Dio; 
in lui abbiamo sperato perché ci salvasse; 
questi è il Signore in cui abbiamo sperato; 
rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza. 

[10] Poiché la mano del Signore si poserà su questo monte". 
Moab invece sarà calpestato al suolo, 
come si pesta la paglia nella concimaia. 

 

Fil 4,12-14;19-20

[12] ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera: alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza. 

[13] Tutto posso in colui che mi dà la forza. 

[14] Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alla mia tribolazione. 

[19] Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù. 

[20] Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen. 

Mat 22, 1-14

[1] Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse: 

[2] "Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. 

[3] Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. 

[4] Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze. 

[5] Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; 

[6] altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. 

[7] Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. 

[8] Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; 

[9] andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. 

[10] Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali. 

[11] Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito nuziale, 

[12] gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale? Ed egli ammutolì. 

[13] Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti. 

[14] Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti”. 

 

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La Chiesa è missionaria, se si ferma si chiude e si può corrompere
Alla messa di ringraziamento per la canonizzazione dei due santi missionari canadesi - 

mons. Francesco de Laval e suor Maria dell'Incarnazione - 
Francesco sottolinea quanti "fratelli missionari continuano a vivere il Vangelo nel mondo anche a costo della propria vita.
 Il diavolo è invidioso della ricchezza missionaria del Quebec, torni a dare evangelizzatori al mondo.


Papa Francesco- La Chiesa è e deve continuare a essere missionaria, perché se si ferma e si chiude si ammala e si può corrompere, sia con i peccati sia con la falsa scienza separata da Dio, che è il secolarismo mondano. Per questo la memoria dei missionari ci sostiene nel momento in cui sperimentiamo la scarsità degli operai del Vangelo. Lo ha detto questa mattina papa Francesco durante la messa di ringraziamento per la canonizzazione dei due santi missionari canadesi - mons. Francesco de Laval e suor Maria dell'Incarnazione - avvenuta lo scorso 3 aprile.

I due nuovi santi, considerati i fondatori della Chiesa canadese, sono usciti a chiamare tutti, agli incroci del mondo. E sono tanti i fratelli e le sorelle in missione che continuano a vivere il Vangelo nel mondo anche a costo della propria vita, spesso anche assassinati. Ma l'esempio dei missionari è fondamentale per il benessere di tutta la comunità cattolica: Sono loro che, docili allo Spirito Santo, hanno il coraggio di vivere il Vangelo: sono usciti a chiamare tutti, agli incroci del mondo; e così hanno fatto tanto bene alla Chiesa, perché se la Chiesa si ferma e si chiude si ammala si può corrompere, sia con i peccati sia con la falsa scienza separata da Dio, che è il secolarismo mondano.

La missione evangelizzatrice della Chiesa, sottolinea ancora il Papa, è essenzialmente annuncio dell'amore, della misericordia e del perdono di Dio, rivelati agli uomini mediante la vita, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo. E così i missionari, che hanno rivolto lo sguardo a Cristo crocifisso, hanno accolto la sua grazia e non l'hanno tenuta per sé. Come San Paolo si sono fatti tutto a tutti. Hanno saputo vivere nella povertà e nell'abbondanza, nella sazietà e nella fame, tutto potevano in Colui che dava loro la forza: e con questa forza di Dio hanno avuto il coraggio di 'uscire' per le strade del mondo con la fiducia nel Signore che chiama. Così è la vita di un missionario, di una missionaria... E poi per finire lontano da casa, lontano dalla propria patria, tante volte uccisi, assassinati. Com'è accaduto, in questi giorni, a tante sorelle e fratelli nostri.

La memoria dei missionari, dice ancora il Papa, ci sostiene nel momento in cui sperimentiamo la scarsità degli operai del Vangelo. Il Québec torni a essere la fonte di tanti santi missionari, che questa memoria non ci porti ad abbandonare la franchezza. Non abbandonare il coraggio! Forse... No, no, forse: è vero. Il diavolo è l'invidioso e non tollera che una terra sia così feconda in missionari. La preghiera al Signore perché il Québec torni su questa strada della fecondità, di dare al mondo tanti missionari. E questi due che hanno - per così dire - fondato la Chiesa del Québec ci aiutino come intercessori: che il seme che loro hanno seminato cresca e dia frutto di nuovi uomini e donne coraggiosi, di lungimiranza, col cuore aperto alla chiamata del Signore. Oggi, si deve chiedere questo per la vostra patria! E loro dal cielo saranno i nostri intercessori. Che il Québec torni ad essere quella fonte di bravi e santi missionari.

Infine un invito per tutti: Rendere omaggio a chi ha sofferto per portarci il Vangelo significa portare avanti anche noi la buona battaglia della fede, con umiltà, mitezza e misericordia, nella vita di ogni giorno. E questo porta frutto. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto.