聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 28 08 2014 alle 09,55

UDIENZA GENERALE, mercoledì 27 AGOSTO 2014

0

Seminare divisioni non è cristiano, Chiesa è comunione. La divisione all’interno della Chiesa “è uno dei peccati più gravi”, perché rovina i rapporti e spezza la comunione con Dio. Lo ha affermato Papa Francesco nella catechesi dell’udienza generale tenuta in Piazza San Pietro di fronte a oltre 10 mila persone. Il Papa ha esortato ogni comunità a riconvertirsi nel segno della concordia. 


Papa FrancescoLa Chiesa è la casa per eccellenza degli “operatori di pace”, abitata da gente unita perché si ama e si perdona in Dio, e mai uno spazio per seminatori di chiacchiere o per arrampicatori che inseguono proprie mire dividendo e rovinando l’unità. Papa Francesco ricorda che nel momento culminante dell’Ultima Cena, Gesù prega espressamente per questo: “Padre, che siano uno”. La riflessione che segue sulla Chiesa “una e santa” snida allora dall’ombra tutto ciò che attenta alla compattezza del corpo ecclesiale. “Sono tanti – afferma Papa Francesco – i peccati contro l’unità” e per non rimanere sul vago conia una categoria, quella dei “peccati parrocchiali”:
“A volte, infatti, le nostre parrocchie, chiamate ad essere luoghi di condivisione e di comunione, sono tristemente segnate da invidie, gelosie, antipatie… E le chiacchiere sono alla portata di tutti. Quanto si chiacchiera nelle parrocchie! Questo non è buono. Ad esempio quando uno viene eletto presidente di quella associazione, si chiacchiera contro di lui. E se quell’altra viene eletta presidente della catechesi, le altre chiacchierano contro di lei. Ma, questa non è la Chiesa. Questo non si deve fare, non dobbiamo farlo!”.
“Questo succede – prosegue – quando puntiamo ai primi posti”, giudichiamo gli altri, “quando guardiamo ai difetti dei fratelli, invece che alle loro doti”, o “quando diamo più peso a quello che ci divide, invece che a quello che ci accomuna”. Senza dimenticare, riconosce Papa Francesco, che questi stessi peccati che minano l’unità nei piccoli ambiti del quotidiano hanno causato, su scala più grande, violenze e rotture epocali:
“Se guardiamo alla storia della Chiesa, quante divisioni fra noi cristiani. Anche adesso siamo divisi. Anche nella storia noi cristiani abbiamo fatto la guerra fra di noi per divisioni teologiche. Pensiamo a quella dei Trent’anni. Ma, questo non è cristiano. Dobbiamo lavorare anche per l’unità di tutti i cristiani, andare sulla strada dell’unità che è quella che Gesù vuole e per cui ha pregato”.
Dunque, per evitare di cadere nella tentazione della disunità bisogna tenere sveglia la coscienza ed essere consapevoli, afferma Papa Francesco, che c’è un nemico che “per definizione” è “colui che separa, che rovina i rapporti, che insinua pregiudizi”:
“La divisione in una comunità cristiana, sia essa una scuola, una parrocchia,  o un’associazione, è un peccato gravissimo, perché è opera del Diavolo. Dio, invece, vuole che cresciamo nella capacità di accoglierci, di perdonarci e di volerci bene, per assomigliare sempre di più a Lui che è comunione e amore. In questo sta la santità della Chiesa: nel riconoscersi ad immagine di Dio, ricolmata della sua misericordia e della sua grazia”.
Durante le catechesi in sintesi, Papa Francesco, salutando in lingua spagnola un gruppo di vescovi cubani, ha annunciato che domattina verrà benedetta e collocata nei Giardini Vaticani la statua della “Virgen de la Caridad del Cobre”, Patrona dell’isola caraibica. Saluti particolari sono stati rivolti, fra gli altri, da Papa Francesco anche alle Suore di Sant’Anna, che celebrano il Capitolo generale, e ai ciclisti “pellegrini della pace” della Toscana, accompagnati dal vescovo di San Miniato, mons. Tardelli. L’ultimo pensiero è stato per la memoria liturgica odierna dedicata a Santa Monica, madre di Sant’Agostino.