聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 09 04 2013 alle 11,12

Discorso - Card. John Tong, 9 aprile 2013

La Chiesa cinese è nel mio cuore. Prego per lei ogni giorno.
Il cardinal Tong ha raccontato, nel corso della messa solenne di ringraziamento per l’elezione del nuovo pontefice,
i momenti salienti del suo incontro con Francesco: “Mi ha baciato la mano per dimostrare il suo amore e la sua devozione alla nostra Chiesa,
un gesto che mi ha molto commosso. 
Gli ho regalato una statua della Madonna di Sheshan che ora si trova nella sua camera”. 
Un grazie a Benedetto XVI: “Ha spianato la strada alla riconciliazione”. 


 Papa Francesco- La Chiesa cinese "è nel mio cuore. Non dimentico mai di pregare per i cattolici di Cina, che hanno offerto così tante testimonianze alla Chiesa universale". Lo ha detto papa Francesco al cardinal John Tong, vescovo di Hong Kong, subito dopo l'elezione. Lo ha rivelato lo stesso presule ieri, nel corso della messa solenne con cui la diocesi del Territorio ha festeggiato l'elezione del cardinal Bergoglio al soglio pontificio.

La messa è stata concelebrata dal cardinal Joseph Zen, vescovo emerito, e da decine di sacerdoti. Erano presenti più di mille fedeli e ospiti, fra cui 25 pastori protestanti, 4 vescovi anglicani e 2 metropoliti ortodossi. Inoltre c'erano i rappresentanti diplomatici di 15 diverse nazioni, inclusa l'Argentina. Nel corso della sua omelia, il card. Tong ha raccontato i momenti salienti dell'elezione e la vicinanza del Papa alla Chiesa cinese.

Subito dopo la conta dei voti, ha raccontato il card. Tong, "il nuovo Papa si è alzato per abbracciare il cardinal Dias, che ha problemi motori. Quando è arrivato il mio turno di salutarlo, gli ho regalato una statua bronzea della Madonna di Sheshan, che Benedetto XVI ha indicato come protettrice della Cina. Gli ho detto: 'Noi cattolici cinesi l'amiamo e preghiamo per Lei. Le chiediamo di amarci e pregare per noi'. Il Papa ha sorriso e mi ha risposto: 'I cattolici cinesi hanno dato così tante testimonianze alla Chiesa universale'. E con mia grande sorpresa mi ha baciato la mano per dimostrare il suo amore e la sua devozione alla Chiesa cinese. Questo gesto mi ha commosso nel profondo".

La mattina del 15 marzo, due giorni dopo l'elezione, il card. Tong ha incontrato di nuovo il pontefice: "Mi ha detto che la statua, che ora si trova nella sua stanza, gli ricorda san Francesco Saverio e il suo arrivo in Cina 460 anni fa. Ha aggiunto che non dimenticherà mai i cattolici cinesi, per i quali prega ogni giorno".

La questione della Chiesa cinese è stata toccata anche durante gli incontri preparatori al Conclave: "Ho parlato ai miei confratelli della situazione, e gli ho detto che i cattolici cinesi ringraziano Giovanni Paolo II e Benedetto XVI per la loro cura pastorale. La Lettera inviata da Benedetto alla Chiesa cinese nel 2007 è considerato il documento cardine da cui partire per arrivare alla piena riconciliazione".

Il card. Tong ha poi concluso: "Spero che possa nascere un dialogo fra la Santa Sede e il governo cinese e che la Chiesa in Cina possa raggiungere la piena comunione con quella universale. Con la benedizione del Signore e la guida dello Spirito Santo, la Chiesa di Hong Kong è felice di poter continuare nella sua missione di Chiesa ponte fra la comunità cinese e la comunità universale dei fedeli".