聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 22 06 2014 alle 17,46

ANGELUS, 22 giugno 2014

0

Ricordando che in molti Paesi oggi si celebra il Corpus Domini, Papa Francesco dice che
la partecipazione all'Eucaristia "trasforma” e rende  "capaci di amare anche chi non ci ama, 
di opporci al male con il bene, di perdonare, di condividere, di accogliere". 
Ferma condanna per "ogni forma di tortura", solidarietà per le vittime, impegno per abolirla


Papa Francesco-Prima della recita della preghiera mariana, il Papa ha commentato la celebrazione, in Italia e in molti altri Paesi del Corpus Domini dicendo che la partecipazione all'Eucaristia "trasforma" e "capaci di amare anche chi non ci ama, di opporci al male con il bene, di perdonare, di condividere, di accogliere". "La Comunità ecclesiale - ha detto - si raccoglie attorno all'Eucaristia per adorare il tesoro più prezioso che Gesù le ha lasciato. Il Vangelo di Giovanni presenta il discorso sul 'pane di vita', tenuto da Gesù nella sinagoga di Cafarnao, nel quale afferma: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Gv 6,51). Gesù sottolinea che non è venuto in questo mondo per dare qualcosa, ma per dare sé stesso, la sua vita, come nutrimento per quanti hanno fede in Lui. Questa comunione nostra con il Signore impegna noi, suoi discepoli, ad imitarlo, facendo della nostra esistenza, con i nostri atteggiamenti un pane spezzato per gli altri, come il Maestro ha spezzato il pane che è la sua carne".
"Ogni volta che partecipiamo alla Santa Messa e ci nutriamo del Corpo di Cristo, la presenza di Gesù e dello Spirito Santo in noi agisce, plasma il nostro cuore, ci comunica atteggiamenti interiori che si traducono in comportamenti secondo il Vangelo. Anzitutto la docilità alla Parola di Dio, poi la fraternità tra di noi, il coraggio della testimonianza cristiana, la fantasia della carità, la capacità di dare speranza agli sfiduciati, di accogliere gli esclusi. In questo modo l'Eucaristia fa maturare uno stile di vita cristiano. La carità di Cristo, accolta con cuore aperto, ci cambia, ci trasforma, ci rende capaci di amare non secondo la misura umana, sempre limitata, ma secondo la misura di Dio, e qual è la misura di Dio, è senza misura. La misura di Dio è senza misura, l'amore di Dio è senza misura. E allora diventiamo capaci di amare anche chi non ci ama, e non è facile, se noi sappiamo che una persona non ci ama siamo portati a non volergli bene, ma dobbiamo amare chi non ci ama, di opporci al male con il bene, di perdonare, di condividere, di accogliere. Grazie a Gesù e al suo Spirito, anche la nostra vita diventa 'pane spezzato' per i nostri fratelli. E vivendo così scopriamo la vera gioia! La gioia di farsi dono, per ricambiare il grande dono che noi per primi abbiamo ricevuto, senza nostro merito. Vorrei sottolineare queste due cose: la misura dell'amore di Dio è amare senza misura, la nostra vita con l'amore di Gesù, ricevendo l'Eucaristia si fa dono come è stato Gesù".
"Ferma condanna" di papa Francesco per "ogni forma di tortura". "Torturare le persone è un peccato mortale, un peccato molto grave". Il Papa ha ricordato così alle 50mila persone presenti in piazza san Pietro per la recita dell'Angelus che il prossimo 26 giugno ricorrerà la Giornata delle Nazioni Unite per le vittime della tortura per le quali ha chiesto ai cristiani di dare sostegno, impegnandosi anche per ottenerne l'abolizione.