聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 17 06 2014 alle 10,21

Discorso - Incontro con l'arcivescovo di Canterbury,16 giugno 2014

0

Al primate anglicano, "non possiamo fingere che la nostra divisione non sia uno scandalo”
Papa Francesco torna ad affermare che anche se "il traguardo della piena unità può sembrare un obiettivo lontano”, 

esso "rimane pur sempre la meta”. 
L'importanza del lavoro delle commissioni miste e della cooperazione in atto contro il traffico di esseri umani e 
alle diverse forme di schiavitù moderna. 


Papa Francesco - "Non possiamo fingere che la nostra divisione non sia uno scandalo, un ostacolo all'annuncio del Vangelo della salvezza al mondo", per cui anche se "il traguardo della piena unità può sembrare un obiettivo lontano", esso "rimane pur sempre la meta verso cui dobbiamo orientare ogni passo del cammino ecumenico". Papa Francesco si è rivolto così, stamattina, all'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, col quale c'è stato anche un momento di preghiera in comune.

Dopo un colloquio privato, nel discorso rivolto al primate della Comunione anglicana il Papa - ricordando il loro precedente incontro del 14 giugno dell'anno scorso - ha tra l'altro sottolineato l'importanza del lavoro che stanno svolgendo la Commissione internazionale anglicano-cattolica e la Commissione internazionale anglicano-cattolica per l'unità e la missione, e la cooperazione in atto contro il traffico di esseri umani e alle diverse forme di schiavitù moderna.

Nell'impegno "per la grande causa della riconciliazione e della comunione tra i credenti in Cristo", ha detto Francesco,"la nostra vista non di rado è offuscata dal peso causato dalla storia delle nostre divisioni e la nostra volontà non sempre è libera da quell'ambizione umana che a volte accompagna persino il nostro desiderio di annunciare il Vangelo secondo il comandamento del Signore (cfr Mt 28,19).

Il traguardo della piena unità può sembrare un obiettivo lontano, ma rimane pur sempre la meta verso cui dobbiamo orientare ogni passo del cammino ecumenico che stiamo percorrendo insieme. Trovo incoraggiamento nella saggia esortazione del Decreto sull'Ecumenismo del Concilio Vaticano II, che ci chiama a portare avanti le nostre relazioni e la nostra collaborazione senza ostacolare le vie della Provvidenza e senza recare pregiudizio ai futuri impulsi dello Spirito Santo (cfr Unitatis redintegratio, 24). Il nostro progresso verso la piena comunione non sarà semplicemente il risultato delle nostre azioni umane, ma libero dono di Dio. Lo Spirito Santo ci dà la forza di non scoraggiarci e ci invita ad affidarci con piena fiducia alla sua azione potente.

Come discepoli che si sforzano di seguire il Signore, sappiamo che la fede è venuta a noi attraverso molti testimoni. Siamo in debito verso grandi santi, verso maestri e comunità che ci hanno trasmesso la fede nel corso dei secoli e che ci attestano le nostre comuni radici. Ieri, Solennità della Santissima Trinità, Vostra Grazia ha celebrato i vespri nella chiesa di San Gregorio al Celio, da dove Papa Gregorio Magno inviò il monaco Agostino e i suoi compagni ad evangelizzare i popoli dell'Inghilterra, dando origine ad una storia di fede e santità della quale avrebbero poi beneficiato molte altre genti europee. Un cammino glorioso, del quale rimane profonda traccia in istituzioni e tradizioni ecclesiali che condividiamo e che costituiscono un fondamento solido per la nostra fraternità".

"Quando ci siamo incontrati per la prima volta (nella foto), Vostra Grazia, abbiamo parlato delle comuni preoccupazioni e del nostro dolore di fronte ai mali che affliggono la famiglia umana. In particolare, abbiamo espresso lo stesso orrore di fronte alla piaga del traffico di esseri umani e alle diverse forme di schiavitù moderna. Ringrazio Vostra Grazia per l'impegno che Ella dimostra nell'opporsi a tale intollerabile crimine contro la dignità umana. In questo vasto campo d'azione, che si presenta in tutta la sua urgenza, sono state avviate significative attività di cooperazione sia in campo ecumenico, sia con autorità civili e organizzazioni internazionali. Molte sono le iniziative caritative nate dalle nostre comunità e condotte con generosità e coraggio in varie parti del mondo. Penso in particolare alla rete di azione contro la tratta delle donne creata da numerosi istituti religiosi femminili. Ci impegniamo a perseverare nella lotta alle nuove forme di schiavitù, confidando di poter contribuire a dare sollievo alle vittime e a contrastare questo tragico commercio. Come discepoli inviati a guarire il mondo ferito, ringrazio Dio che ci ha reso capaci di fare fronte comune contro questa gravissima piaga, con perseveranza e determinazione".