聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 16 03 2014 alle 20,07

ANGELUS, 16 marzo 2014

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Ascoltate Gesù...non lo dice il Papa, lo dice Dio Padre, a tutti: a me e a voi, a tutti ! Leggete il vangelo in
bus, quando non difendete le tasche.
Salire incontro a Dio con la Preghiera, per ascoltare Gesù
Discendere con la carità per incontrare il fratello
Preghiamo per quanti soffrono per la caduta dell'aereo della Malaysia.


Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Oggi il Vangelo ci presenta l’evento della Trasfigurazione. E’ la seconda tappa del
cammino quaresimale: la prima, le tentazioni nel deserto, domenica scorsa; la seconda: la
Trasfigurazione. Gesù «prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse in disparte,
su un alto monte» (Mt 17,1). La montagna nella Bibbia rappresenta il luogo della vicinanza
con Dio e dell’incontro intimo con Lui; il luogo della preghiera, dove stare alla presenza del
Signore. Lassù sul monte, Gesù si mostra ai tre discepoli trasfigurato, luminoso, bellissimo;
e poi appaiono Mosè ed Elia, che conversano con Lui. Il suo volto è così splendente e le
sue vesti così candide, che Pietro ne rimane folgorato, tanto che vorrebbe rimanere lì, quasi
fermare quel momento. Subito risuona dall’alto la voce del Padre che proclama Gesù suo Figlio
prediletto, dicendo: «Ascoltatelo» (v. 5). Questa parola è importante! Il nostro Padre che ha
detto a questi apostoli, e dice anche a noi: “Ascoltate Gesù, perché è il mio Figlio prediletto”.
Teniamo, questa settimana, questa parola nella testa e nel cuore: “Ascoltate Gesù!”. E questo
non lo dice il Papa, lo dice Dio Padre, a tutti: a me, a voi, a tutti, tutti! E’ come un aiuto per
andare avanti nella strada della Quaresima. “Ascoltate Gesù!”. Non dimenticare.
È molto importante questo invito del Padre. Noi, discepoli di Gesù, siamo chiamati ad essere
persone che ascoltano la sua voce e prendono sul serio le sue parole. Per ascoltare Gesù,
bisogna essere vicino a Lui, seguirlo, come facevano le folle del Vangelo che lo rincorrevano
per le strade della Palestina. Gesù non aveva una cattedra o un pulpito fissi, ma era un
maestro itinerante, che proponeva i suoi insegnamenti, che erano gli insegnamenti che gli
aveva dato il Padre, lungo le strade, percorrendo tragitti non sempre prevedibili e a volte poco
agevoli. Seguire Gesù per ascoltarlo. Ma anche ascoltiamo Gesù nella sua Parola scritta, nel
Vangelo. Vi faccio una domanda: voi leggete tutti i giorni un passo del Vangelo? Sì, no…sì, no…
Metà e metà… Alcuni sì e alcuni no. Ma è importante! Voi leggete il Vangelo? E’ cosa buona;
è una cosa buona avere un piccolo Vangelo, piccolo, e portarlo con noi, in tasca, nella borsa,
e leggerne un piccolo passo in qualsiasi momento della giornata. In qualsiasi momento della
giornata io prendo dalla tasca il Vangelo e leggo qualcosina, un piccolo passo. Lì è Gesù che
ci parla, nel Vangelo! Pensate questo. Non è difficile, neppure necessario che siano i quattro:
uno dei Vangeli, piccolino, con noi. Sempre il Vangelo con noi, perché è la Parola di Gesù per
poterlo ascoltare.
Da questo episodio della Trasfigurazione vorrei cogliere due elementi significativi, che
sintetizzo in due parole: salita e discesa. Noi abbiamo bisogno di andare in disparte, di salire
sulla montagna in uno spazio di silenzio, per trovare noi stessi e percepire meglio la voce del
Signore. Questo facciamo nella preghiera. Ma non possiamo rimanere lì! L’incontro con Dio
nella preghiera ci spinge nuovamente a “scendere dalla montagna” e ritornare in basso, nella
pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze,
povertà materiale e spirituale. A questi nostri fratelli che sono in difficoltà, siamo chiamati
a portare i frutti dell’esperienza che abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevuta.
E questo è curioso. Quando noi sentiamo la Parola di Gesù, ascoltiamo la Parola di Gesù e
l’abbiamo nel cuore, quella Parola cresce. E sapete come cresce? Dandola all’altro! La Parola
di Cristo in noi cresce quando noi la proclamiamo, quando noi la diamo agli altri! E questa è la
vita cristiana. E’ una missione per tutta la Chiesa, per tutti i battezzati, per tutti noi: ascoltare
Gesù e offrirlo agli altri. Non dimenticare: questa settimana, ascoltate Gesù! E pensate a
questa cosa del Vangelo: lo farete? Farete questo? Poi domenica prossima mi direte se avete
fatto questo: avere un piccolo Vangelo in tasca o nella borsa per leggere un piccolo passo nella
giornata.
E adesso rivolgiamoci alla nostra Madre Maria, e affidiamoci alla sua guida per proseguire con
fede e generosità questo itinerario della Quaresima, imparando un po’ di più a “salire” con la
preghiera e ascoltare Gesù e a “scendere” con la carità fraterna, annunciando Gesù.