聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 03 02 2020 alle 18,13

Angelus, 02/02/2020

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Papa: Missione della Chiesa e testimonianza cristiana, no all’immobilismo

All'Angelus, papa Francesco ricorda la Giornata per la Vita, che quest’anno ha come tema “Aprite le porte alla vita”. Un’Ave Maria e un applauso ai consacrati nella giornata a loro dedicata. “Ogni battezzato ha ricevuto la vocazione all’annuncio, ad annunciare Gesù”. “La capacità di stupirsi delle cose che ci circondano favorisce l’esperienza religiosa”.


Papa Francesco– “L’immobilismo non si addice alla testimonianza cristiana e alla missione della Chiesa”. Lo ha sottolineato oggi papa Francesco nella sua riflessione prima della preghiera dell’Angelus insieme ai pellegrini in piazza san Pietro.

Oggi la Chiesa celebra la Presentazione del Signore insieme alla Giornata mondiale della vita consacrata, che richiama – ha detto Francesco - “il grande tesoro nella Chiesa di quanti seguono il Signore da vicino professando i consigli evangelici”.

Riferendosi al vangelo della messa (Luca 2,22-40), il pontefice ha messo in luce alcuni atteggiamenti dei personaggi lì citati: Maria, Giuseppe, Simeone, Anna.

“Il primo atteggiamento – ha detto - è il movimento. Maria e Giuseppe si incamminano verso Gerusalemme; da parte sua, Simeone, mosso dallo Spirito, si reca al tempio, mentre Anna serve Dio giorno e notte senza sosta. In questo modo i quattro protagonisti del brano evangelico ci mostrano che la vita cristiana richiede dinamismo e disponibilità a camminare, lasciandosi guidare dallo Spirito Santo. L’immobilismo non si addice alla testimonianza cristiana e alla missione della Chiesa. Il mondo ha bisogno di cristiani che si lasciano smuovere, che non si stancano di camminare per le strade della vita, per recare a tutti la consolante parola di Gesù. Ogni battezzato ha ricevuto la vocazione all’annuncio, ad annunciare Gesù, alla missione evangelizzatrice! Le parrocchie e le diverse comunità ecclesiali sono chiamate a favorire l’impegno di giovani, famiglie e anziani, affinché tutti possano fare un’esperienza cristiana, vivendo da protagonisti la vita e la missione della Chiesa”.

Il secondo atteggiamento “è lo stupore… Queste figure di credenti sono avvolte dallo stupore, perché si sono lasciate catturare e coinvolgere dagli avvenimenti che accadevano sotto i loro occhi. La capacità di stupirsi delle cose che ci circondano favorisce l’esperienza religiosa e rende fecondo l’incontro con il Signore. Al contrario, l’incapacità di stupirci ci rende indifferenti e allarga le distanze tra il cammino di fede e la vita di ogni giorno”.

“Fratelli e sorelle – ha aggiunto - in movimento sempre e lasciandoci aperti allo stupore!”

“La Vergine Maria – ha concluso - ci aiuti a contemplare ogni giorno in Gesù il Dono di Dio per noi, e a lasciarci coinvolgere da Lui nel movimento del dono, con gioioso stupore, perché tutta la nostra vita diventi una lode a Dio nel servizio dei fratelli”.

Dopo la preghiera mariana, Francesco ha ricordato che oggi in Italia si celebra la Giornata per la Vita, che ha come tema «Aprite le porte alla vita».

“Mi associo – ha detto - al Messaggio dei Vescovi ed auspico che questa Giornata sia un’occasione per rinnovare l’impegno di custodire e proteggere la vita umana dall’inizio fino al suo naturale termine. È necessario, altresì, contrastare ogni forma di violazione della dignità, anche quando è in gioco la tecnologia o l’economia, spalancando le porte a nuove forme di fraternità solidale”.

Il papa ha poi invitato tutti i presenti a recitare un’Ave Maria e a fare un applauso per tutti i consacrati e le consacrate “che fanno tante cose belle spesso di nascosto”.Il pontefice ha salutato in particolare alcuni pellegrini giapponesi.