聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 13 01 2020 alle 16,56

Omelia,12/01/2020

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Papa: battezzare un figlio è un atto di giustizia, per lui

Francesco ha battezzato 32 neonati,17 bambini e 15 bambine. “Questo è il messaggio che io vorrei darvi oggi. Voi portate i vostri figli oggi, [perché abbiano] dentro lo Spirito Santo. E abbiate cura che crescano con la luce, con la forza dello Spirito Santo, mediante la catechesi, l’aiuto, l’insegnamento, gli esempi che voi darete a casa... Questo è il messaggio”.


– “Battezzare un figlio è un atto di giustizia, per lui”, perché “nel Battesimo gli diamo un tesoro, noi nel Battesimo gli diamo un pegno: lo Spirito Santo”. Pianti di bimbi, oggi, nella Cappella Sistina dove nel giorno nel quale la Chiesa ricorda il battesimo del Signore, papa Francesco, secondo tradizione, ha battezzato 32 neonati,17 bambini e 15 bambine.

Cerimonia di taglio volutamente “familiare”, col Papa che parla di “concerto” dei bambini che piangono, invita a “scoprirli” se hanno caldo, ad allattarli se hanno fame.

Parlando a braccio, Francesco ha detto che “Come Gesù che è andato a farsi battezzare, così voi portate i vostri figli. Gesù risponde a Giovanni: ‘Si faccia ogni giustizia’ (cfr Mt 3,15). Battezzare un figlio è un atto di giustizia, per lui. E perché? Perché noi nel Battesimo gli diamo un tesoro, noi nel Battesimo gli diamo un pegno: lo Spirito Santo. Il bambino esce [dal Battesimo] con la forza dello Spirito dentro: lo Spirito che lo difenderà, lo aiuterà, durante tutta la vita. Per questo è così importante battezzarli da bambini, perché crescano con la forza dello Spirito Santo”.

“Questo è il messaggio che io vorrei darvi oggi. Voi portate i vostri figli oggi, [perché abbiano] dentro lo Spirito Santo. E abbiate cura che crescano con la luce, con la forza dello Spirito Santo, mediante la catechesi, l’aiuto, l’insegnamento, gli esempi che voi darete a casa... Questo è il messaggio”.

“Non vorrei dirvi altro di forte. Soltanto un avviso. I bambini non sono abituati a venire alla Sistina, è la prima volta! Non sono abituati a stare chiusi in un ambiente anche un po’ caldo. E non sono abituati a essere vestiti così, per una festa tanto bella come oggi. Si sentiranno un po’ a disagio in qualche momento. E incomincerà uno [a piangere]... – ancora il concerto non è cominciato! – ma incomincerà uno, poi quell’altro... Non spaventarsi, lasciate piangere e gridare i bambini. Ma piuttosto, se il tuo bambino piange e si lamenta, forse è perché ha troppo caldo: togliete qualcosa; o perché ha fame: allattalo, qui, sì, sempre in pace. Una cosa che ho detto anche l’anno scorso: loro hanno una dimensione ‘corale’: è sufficiente che uno dia il ‘la’ e incominciano tutti, e si farà il concerto. Non spaventarsi. È una bella predica quando piange un bambino in chiesa, è una bella predica. Fate in modo che si senta bene e andiamo avanti. Non dimenticate: voi portate lo Spirito Santo dentro i bambini”.

Francesco ha battezzato personalmente tutti i piccoli, mentre sono stati i vescovi assistenti a ungerli con l’olio santo e a compiere il rito dell’effatà, che ricorda l’episodio del Vangelo di Marco in cui Gesù guarisce un sordomuto, pronunciando appunto la parola “effatà”. Il celebrante tocca la bocca e le orecchie del neo-battezzato dicendo “Effatà” perché possa presto ascoltare la Parola di Dio e professare la fede.