聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 18 07 2019 alle 15,55

Angelus, 07 luglio 2019

0

La missione della Chiesa è annuncio e testimonianza

Francesco esorta a pregare “con cuore aperto” affinché il Signore mandi missionari nel mondo. La missione dei discepoli di Cristo, sottolinea, è di annunciare “a tutti che Dio ci ama, ci vuole salvare”

 


Papa Francesco- L’invio, da parte di Gesù, di settantadue discepoli in aggiunta ai dodici apostoli “prefigura la missione della Chiesa di annunciare il Vangelo a tutte le genti”. All’Angelus Papa Francesco lega l’odierna pagina evangelica alla preghiera affinché Dio Padre “mandi operai a lavorare nel suo campo che è il mondo”. 

E ciascuno di noi lo deve fare con cuore aperto, con un atteggiamento missionario; la nostra preghiera non dev’essere limitata solo ai nostri bisogni, alle nostre necessità: una preghiera è veramente cristiana se ha anche una dimensione universale.

Missione e preghiera

La missione di annunciare il Vangelo a tutte le genti, aggiunge Francesco, “si basa sulla preghiera”. È “itinerante” e richiede “distacco e povertà”. Porta “pace e guarigione”, che sono segni della “vicinanza di Dio”. Tale missione, sottolinea, “non è proselitismo ma annuncio e testimonianza”.

Richiede anche la franchezza e la libertà evangelica di andarsene evidenziando la responsabilità di aver respinto il messaggio della salvezza, ma senza condanne e maledizioni.

 

Camminare con Gesù

Ogni discepolo, ricorda il Pontefice, è un missionario che “cammina in compagnia del Signore Gesù”, che “impara da Lui a spendersi senza riserve per gli altri, libero da sé stesso e dai propri averi”. Se vissuta autenticamente, la missione della Chiesa - spiega il Papa - sarà caratterizzata dalla gioia:

"I settantadue tornarono pieni di gioia" (v. 17). Non si tratta di una gioia effimera, che scaturisce dal successo della missione; al contrario, è una gioia radicata nella promessa che – dice Gesù – «i vostri nomi sono scritti nei cieli» (v. 20). Con questa espressione Egli intende la gioia interiore, la gioia indistruttibile che nasce dalla consapevolezza di essere chiamati da Dio a seguire il suo Figlio. Cioè la gioia di essere suoi discepoli.

La vera gioia

Ognuno di noi, sottolinea inoltre il Papa, "può pensare al nome che ha ricevuto nel giorno del Battesimo: quel nome è scritto nei cieli, nel cuore di Dio Padre". Una sottolineatura ribadita nel tweet lanciato dall'acconut @Pontifex :"Oggi nel Vangelo Gesù - scrive il Pontefice - ci dice qual è la vera gioia dei suoi discepoli: Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli".

Invocazione a Maria

Il Santo Padre esorta infine ad invocare “la materna protezione di Maria Santissima, perché sostenga in ogni luogo la missione dei discepoli di Cristo”. La missione di annunciare “a tutti che Dio ci ama, ci vuole salvare e ci chiama a far parte del suo Regno”.

Preghiera per le vittime di recenti attacchi e stragi

Dopo la recita dell'Angelus, Papa Francesco ha infine invitato fedeli e pellegrini a pregare per le persone uccise o ferite in seguito all’attacco aereo che ha colpito nei giorni scorsi un centro di detenzione di migranti in Libia. Il Pontefice ha anche ricordato tutte le vittime delle stragi recentemente avvenute in Afghanistan, Mali, Burkina Faso e Niger.