聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 25 05 2019 alle 02,52

Discorso ai Musei, 24 maggio 2019

0

Papa ai musei ecclesiastici italiani: La santità è la più vera bellezza della Chiesa

Nell’udienza all’Associazione, papa Francesco esprime apprezzamento per l’impegno nei musei che documentano “visibilmente il percorso fatto lungo i secoli dalla Chiesa nel culto, nella catechesi, nella cultura e nella carità”. Le minacce al patrimonio artistico e a quello naturale. Il dialogo con gli artisti contemporanei, un “lavoro di frontiera”. “Passione per la Chiesa e la sua missione”.

 


Papa Francesco- “La santità è la più vera bellezza della Chiesa”, ma “gli spazi urbani e la vita delle persone hanno bisogno di musei che permettano di gustare questa bellezza come espressione della vita delle persone, la loro armonia con l’ambiente, l’incontro e l’aiuto reciproco”. Per questo è importante il lavoro di dirigenti, operatori e operatrici, volontari “presso i musei delle diocesi o degli istituti religiosi in Italia”. È questo in sintesi il messaggio che papa Francesco ha rivolto oggi all’Associazione musei ecclesiastici italiani, durante un’udienza concessa loro nella Sala Clementina del Palazzo apostolico. Il papa ha consegnato il suo discorso, aggiungendo solo alcune frasi a braccio e ha preferito salutare i presenti.

“I musei ecclesiastici – dice il pontefice - sono accomunati da una medesima missione: documentare «visibilmente il percorso fatto lungo i secoli dalla Chiesa nel culto, nella catechesi, nella cultura e nella carità»”.

Citando poi la “Laudato si’” egli ricorda che “il patrimonio storico, artistico e culturale, insieme al patrimonio naturale, è ugualmente minacciato. Esso è parte dell’identità comune di un luogo e base per costruire una città abitabile. Bisogna integrare la storia, la cultura, l’architettura di un determinato luogo, salvaguardandone l’identità originale, facendo dialogare il linguaggio tecnico con il linguaggio popolare. È la cultura intesa non solo come i monumenti del passato, ma specialmente nel suo senso vivo, dinamico e partecipativo (cfr n. 143)”.

“Il museo – aggiunge - concorre alla buona qualità della vita della gente, creando spazi aperti di relazione tra le persone, luoghi di vicinanza e occasioni per creare comunità. Nei grandi centri si propone come offerta culturale e di rappresentazione della storia di quel luogo. Nelle piccole città sostiene la consapevolezza di una identità che “fa sentire a casa”. Sempre e per tutti aiuta ad alzare lo sguardo sul bello”.

La professionalità che gli operatori dimostrano in questo campo è “passione per la gente delle vostre terre…. E anche passione per la Chiesa e la sua missione”.

A questo proposito, il papa sottolinea l’importanza di mantenere il “dialogo con gli artisti contemporanei, promuovendo incontri, realizzando mostre, formando le persone a linguaggi di oggi. È un lavoro di sapienza e di apertura, non sempre apprezzato; è un lavoro ‘di frontiera’, indispensabile per continuare il dialogo che la Chiesa sempre ha avuto con gli artisti. L’arte contemporanea recepisce i linguaggi a cui specialmente i giovani sono abituati”.

Esortando poi i presenti a prendere ispirazione dalla Evangelii gaudium e dalla esortazione Gaudete et exsultate, egli conclude: “La santità è la più vera bellezza della Chiesa. Una bellezza che dà senso e pieno valore anche al vostro servizio alla Chiesa e nella Chiesa, che vi apprezza e vi ringrazia”.