聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 24 05 2019 alle 17,34

Discorso sulle adozioni, 24 maggio 2019

0

C’è gente che vuole adottare bambini, ma c’è una burocrazia così grande

Udienza di papa Francesco agli operatori e ai bambini dell’Ospedale degli Innocenti di Firenze per i 600 anni della loro fondazione. Riprendere la “cultura dei bambini”, che è la sorpresa verso la vita. Accogliere “le vittime delle guerre, le vittime delle migrazioni, i bambini non accompagnati, le vittime della fame”. “Fare oggi un’altra ‘casa degli innocenti’, più mondiale, con l’atteggiamento dell’adozione”.

 


Papa Francesco– “C’è gente che vuole adottare bambini, ma c’è una burocrazia così grande”, che impedisce. Per questo occorre creare “una cultura di adozione perché i bambini abbandonati, soli, vittime di guerre” possano trovare accoglienza. Sono queste alcune sottolineature che papa Francesco ha espresso oggi incontrando i dirigenti, gli operatori e i bambini dell’Ospedale degli Innocenti di Firenze, in occasione del 600.mo anniversario della sua fondazione. L’istituzione è nata nel XV secolo dalla donazione di un ricco banchiere, Francesco Datini, per accogliere i bambini abbandonati. La struttura originaria è costituita da un’architettura rinascimentale a cui ha lavorato anche Filippo Brunelleschi. Ancora oggi, essa sostiene la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia, impegnandosi con bambini e famiglie.

Francesco ha consegnato il discorso preparato alla presidente dell’istituto, e ha preferito parlare a braccio, affermando che è urgente riprendere “la cultura dei bambini”, che è una “cultura della sorpresa nel vedere crescere, vedere come si sorprendono dalla vita, come entrano in contatto con la vita. E noi dobbiamo imparare a fare lo stesso”.

Riprendendo poi un racconto fatto dalla presidente, secondo cui i bambini abbandonati indossavano una metà di una medaglia, mentre l’altra metà la conservava la madre, il papa ha commentato: “Oggi nel mondo ci sono tanti bambini che idealmente hanno la metà della medaglia. Sono soli. Le vittime delle guerre, le vittime delle migrazioni, i bambini non accompagnati, le vittime della fame. Bambini con metà medaglia. E chi ha l’altra metà? La Madre Chiesa. Noi abbiamo l’altra metà. Bisogna riflettere e far capire alla gente che noi siamo responsabili di quest’altra metà e aiutare a fare oggi un’altra ‘casa degli innocenti’, più mondiale, con l’atteggiamento dell’adozione. Tante volte c’è gente che vuole adottare bambini, ma c’è una burocrazia così grande – quando non c’è la corruzione di mezzo, che tu paghi e... Ma aiutatemi in questo: a seminare coscienza che noi abbiamo l’altra metà della medaglia di quel bambino. Tante, tante famiglie che non hanno figli e avrebbero sicuramente il desiderio di averne uno con l’adozione: andare avanti, creare una cultura di adozione perché i bambini abbandonati, soli, vittime di guerre e altro sono tanti; che la gente impari a guardare quella metà e dire: “Anch’io ne ho un’altra”. Vi chiedo di lavorare su questo”.