聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 21 05 2019 alle 16,20

Santa Marta, 21 maggio 2019

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La pace di Gesù come la calma del mare profondo

L'omelia della Messa a Casa Santa Marta questa mattina è una riflessione che Francesco svolge sul dono promesso da Gesù prima di congedarsi dai suoi discepoli: la pace. Quella che non viene dal mondo ma dallo Spirito Santo è profonda, rimane durante le prove anzi ci dà il coraggio di andare avanti facendo anche sorridere il nostro cuore.

 


Papa Francesco- Come possono conciliarsi le "tribolazioni" e le persecuzioni che subisce San Paolo, narrate nella pagina degli Atti degli Apostoli di oggi, con la pace che Gesù lascia ai suoi discepoli nelle parole di addio dell'ultima cena: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", che sono riportate stamani dal Vangelo di Giovanni?

"Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno..."

Prende spunto proprio da questo interrogativo l'omelia di Francesco a Casa Santa Marta. "La vita di persecuzioni e tribolazioni sembra essere una vita senza pace" e invece è l' ultima delle Beatitudini, ricorda il Pontefice: "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia":

La pace di Gesù va con questa vita di persecuzione, di tribolazione. Una pace che è molto sotto, molto sotto, molto profonda a tutte queste cose. Una pace che nessuno può togliere, una pace che è un dono, come il mare che nel profondo è tranquillo e nella superficie ci sono le ondate. Vivere in pace con Gesù è avere questa esperienza dentro, che rimane durante tutte le prove, tutte le difficoltà, tutte le “tribolazioni”.

Il cristiano porta sulle spalle la vita senza perdere la pace

Solo così - aggiunge il Papa - si può capire come abbiano vissuto l'ultima ora tanti Santi che "non hanno perso la pace", tanto da far dire ai testimoni che "andavano al martirio come invitati a nozze".  E' questo il dono della "pace di Gesù", quella, rimarca il Papa, che non possiamo avere attraverso mezzi umani "andando per esempio dal medico o prendendo ansiolitici". E'qualcosa di diverso, che viene "dallo Spirito Santo dentro di noi" e che porta con sè la "fortezza". Come quella di un uomo, abituato a lavorare tanto, - è il ricordo del Papa - visitato qualche giorno fa, che, all'improvviso, per il sopraggiungere della malattia, ha dovuto abbandonare ogni suo progetto, riuscendo tuttavia a rimanere sempre nella pace. "Questo è un cristiano", commenta Francesco e spiega:

La pace ci insegna, questa di Gesù, ci insegna ad andare avanti nella vita. Ci insegna a sopportare. Sopportare: una parola che noi non capiamo bene cosa vuol dire, una parola molto cristiana, è portare sulle spalle. Sopportare: portare sulle spalle la vita, le difficoltà, il lavoro, tutto, senza perdere la pace. Anzi portare sulle spalle e avere il coraggio di andare avanti. Questo soltanto si capisce quando c’è lo Spirito Santo dentro che ci dà la pace di Gesù.

Se invece vivendo - fa notare il Papa - ci facciamo prendere da un "nervosismo fervente" e perdiamo la pace, vuol dire che "c'è qualcosa che non funziona".

La pace non fa perdere il senso dell'umorismo

Dunque avendo in cuore  il "dono promesso da Gesù" e non quello che viene dal mondo o dai "soldi in banca", possiamo affrontare le difficoltà anche "più brutte", andiamo avanti e lo facciamo con una capacità in più - aggiunge il Pontefice tralasciando il testo delle Letture - quella di far "sorridere il cuore" :

La persona che vive questa pace mai perde il senso dell’umorismo. Sa ridere di se stessa, degli altri, anzi della propria ombra, si ride di tutto… Questo senso dell’umorismo che è tanto vicino alla grazia di Dio. La pace di Gesù nella vita quotidiana, la pace di Gesù nelle tribolazioni e con quel pochino di senso dell’umorismo che ci fa respirare bene. Che il Signore ci dia questa pace che viene dallo Spirito Santo, questa pace che è propria di Lui e che ci aiuta a sopportare, portare su, tante difficoltà nella vita.