聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 21 05 2019 alle 14,46

Discorso ai Vescovi italiani, 20/05/2019

0

Papa: a vescovi italiani, non si può fare un grande Sinodo senza andare alla base

Aprendo i lavori dell’assemblea della Cei, Francesco ha fatto riferimento a un “eventuale” sinodo dell’episcopato italiano. Riflettere sulla “eventuale carente collegialità e partecipazione nella condizione della Conferenza”.

 


Papa Francesco– La Chiesa italiana si prepara a lanciare il suo sinodo. Ne ha parlato oggi papa Francesco aprendo i lavori dell’assemblea della Conferenza episcopale italiana (Cei) che si svolgono in Vaticano da oggi e fino al 23 maggio sul tema: “Modalità e strumenti per una nuova presenza missionaria”.

Il Papa, che in quanto vescovo di Roma è anche il primate della Chiesa italiana, ha accennato alla “eventualità” di un sinodo nel corso di un discorso dedicato a sinodalità e collegialità; riforma del processo matrimoniale; rapporto tra vescovi e sacerdoti.

“Se – ha detto Francesco - qualcuno pensa a fare un Sinodo della Chiesa italiana, si deve incominciare dal basso in alto e dall’alto in basso, col documento di Firenze”. “Questo – ha aggiunto - porterà tempo, ma si camminerà sul sicuro e non sulle idee”. “Anche in un contesto di un probabile Sinodo della Chiesa italiana – ho sentito un ‘rumore’ ultimamente di questo, sono arrivati fino a Santa Marta – vi sono due direzioni”, ha proseguito Francesco: “Sinodalità dal basso verso l’alto, ossia il dover curare l’esistenza e il buon funzionamento di diocesi, Consigli, parrocchie, coinvolgimento dei laici… A cominciare dalle diocesi: non si può fare un grande Sinodo senza andare alla base. E la valutazione del ruolo dei laici”.

La sinodalità, ha detto ancora Francesco, è “la cartella clinica che descrive lo stato di salute della Chiesa italiana”. Riferendosi ha quanto ebbe a dire  in occasione del 50mo anniversario dell’istituzione del Sinodo dei vescovi, il 17 ottobre 2015, Francesco ha ribadito di aver voluto “chiarire che il cammino della sinodalità è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio. È dimensione costitutiva della Chiesa, cosicché quello che il Signore ci chiede, in un certo senso, è già contenuto tutto nella parola Sinodo”. Il Papa ha poi fatto un’ampia citazione del documento della Commissione teologica internazionale sulla sinodalità del 2017, secondo il quale “la sinodalità, nel contesto ecclesiologico, indica lo specifico modus vivendi e operandi della Chiesa popolo di Dio”.

La sinodalità, dunque, “richiama il coinvolgimento di tutto il popolo di Dio nella vita e nella missione della Chiesa”, mentre la collegialità “precisa il significato teologico e la forma di esercizio del Sinodo dei vescovi”, affidato alla Chiesa particolare e nella comunione dell’unica Chiesa di Cristo, “mediante la comunione gerarchica del collegio episcopale con il vescovo di Roma”.

In proposito, Francesco ha sollecitato la Cei a riflettere sulla “eventuale carente collegialità e partecipazione nella condizione della Conferenza, sia nella determinazione dei piani pastorali che negli impegni programmatici economico-finanziarii”.