聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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Scritto da Gigi Di Sacco
il 13 05 2019 alle 17,13

Omelia, 12 maggio 2019

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Papa: Attirare a Gesù quelle persone che lo stanno cercando, ma forse senza saperlo

Nella domenica del Buon Pastore, papa Francesco invita due nuovi presbiteri – fra i 19 che ha appena ordinato – a benedire il popolo insieme a lui dalla finestra del palazzo apostolico.  Il Buon Pastore “parla, conosce, dà la vita eterna, custodisce”. Le pecore “ascoltano la mia voce”, “mi seguono”. Un applauso a tutte le mamme nel giorno della Festa a loro dedicata.

 


Papa Francesco- Per “attirare verso di Lui [Gesù] quelle persone che lo stanno cercando, ma forse senza saperlo”, è importante “vivere il nostro rapporto con Cristo con piena confidenza e familiarità”. Lo ha detto papa Francesco nella sua riflessione prima del Regina Caeli, la preghiera mariana del tempo di Pasqua. Alle decine di migliaia di fedeli radunati in piazza san Pietro, il pontefice ha sottolineato: “Ci sono tante persone, che solo Dio conosce nel loro cuore, e che sono già sue ‘pecore’, ma hanno bisogno di un fratello, di una sorella che le conduca a Gesù Cristo. Poter fare questo è una grande grazia e una grande gioia!”.

Proprio questa domenica, detta “del Buon Pastore”, il vangelo della messa mette in luce la figura di Gesù come Buon Pastore (Gv 10,27-30), e la Chiesa celebra la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. In tale occasione, stamane nella basilica di san Pietro, papa Francesco ha ordinato 19 nuovi sacerdoti. Dopo la preghiera mariana, il papa ha salutato “con affetto questi neo-presbiteri insieme con i loro familiari e amici” e ha invitato “a ricordare quanti il Signore continua a chiamare per nome, come fece un giorno con gli Apostoli sulla riva del lago di Galilea, perché diventino ‘pescatori di uomini’”.  E per celebrare i nuovi presbiteri, ha invitato due di loro a dare la benedizione affianco a lui, dalla finestra del palazzo apostolico.

In precedenza, spiegando il vangelo, Francesco ha messo in luce i verbi, che definiscono “l’opera di Gesù” come pastore: “Egli parla, conosce, dà la vita eterna, custodisce”. E ha continuato: “Il Buon Pastore – Gesù – è attento a ciascuno di noi, ci cerca e ci ama, rivolgendoci la sua parola, conoscendo in profondità il nostro cuore, i nostri desideri e le nostre speranze, come anche i nostri fallimenti e le nostre delusioni. Ci accoglie e ci ama così come siamo, con i nostri pregi e i nostri difetti. Per ciascuno di noi Egli “dà la vita eterna”: ci offre cioè la possibilità di vivere una vita piena, senza fine. Inoltre, ci custodisce e ci guida con amore, aiutandoci ad attraversare i sentieri impervi e le strade talvolta rischiose che si presentano nel cammino della vita”.

“Ai verbi e ai gesti che descrivono il modo in cui Gesù, il Buon Pastore, si relaziona con noi, fanno riscontro i verbi che riguardano le pecore: «ascoltano la mia voce», «mi seguono». Sono azioni che mostrano in che modo noi dobbiamo corrispondere agli atteggiamenti teneri e premurosi del Signore. Ascoltare e riconoscere la sua voce, infatti, implica intimità con Lui, che si consolida nella preghiera, nell’incontro cuore a cuore con il divino Maestro e Pastore delle nostre anime. Questa intimità rafforza in noi il desiderio di seguirlo, uscendo dal labirinto dei percorsi sbagliati, abbandonando i comportamenti egoistici, per incamminarci sulle strade nuove della fraternità e del dono di noi stessi, ad imitazione di Lui”.

Subito dopo la preghiera mariana, Francesco ha voluto salutare tutte le mamme, dato che oggi in molti Paesi si celebra la Festa della mamma. “Vorrei – ha detto - inviare un caro saluto a tutte le mamme,

Un applauso alle mamme. A tutte. E le ringraziamo per la loro preziosa opera nella crescita dei figli e nella tutela del valore della famiglia. Ricordiamo anche le mamme che ci guardano dal cielo e continuano a vegliare su di noi con la preghiera. Il nostro pensiero va anche alla nostra Mamma celeste, che celebreremo domani 13 maggio, con il nome di Nostra Signora di Fatima. A Lei ci affidiamo per proseguire con gioia e generosità il nostro cammino”.