聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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Scritto da Gigi Di Sacco
il 26 04 2019 alle 21,46

Discorso, La Parola di Dio, 26 aprile, 2019

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La Parola di Dio è viva e dà vita e ci chiama a uscire da noi stessi

Ricevendo i partecipanti al congresso internazionale promosso dalla Federazione biblica cattolica, Francesco ha sottolineato che “nella Chiesa la Parola è un’insostituibile iniezione di vita. Per questo sono fondamentali le omelie”, che non sono un esercizio di retorica, ma “condivisione dello Spirito”.

 


Papa Francesco– La Parola di Dio “è viva e dà vita”, “resta giovane al cospetto di tutto ciò che passa”, “porta nel mondo il respiro di Dio”, “ci preserva dall’autosufficienza e dal trionfalismo, ci chiama continuamente a uscire da noi stessi”. L’udienza di oggi ai partecipanti al congresso internazionale promosso dalla Federazione biblica cattolica (CBF) in occasione del 50mo anniversario della fondazione, ha dato occasione a papa Francesco per una riflessione sul tema della Bibbia e la vita.

Prendendo spunto dal tema del Congresso “La Bibbia e la vita: l’ispirazione biblica dell’intera vita pastorale e la missione della Chiesa – Esperienze e sfide”, Francesco ha infatti sottolineato l’inscindibilità del binomio Bibbia e vita. La Parola di Dio, ha detto, “è viva e dà vita. È importante ricordare che lo Spirito Santo, il Vivificatore, ama operare attraverso la Scrittura. La Parola porta infatti nel mondo il respiro di Dio, infonde nel cuore il calore del Signore”. E, ha proseguito, “la Bibbia non è una bella raccolta di libri sacri da studiare, è Parola di vita da seminare, dono che il Risorto chiede di accogliere e distribuire perché ci sia vita nel suo nome (cfr Gv 20,31)”.

“Nella Chiesa la Parola è un’insostituibile iniezione di vita. Per questo sono fondamentali le omelie. La predicazione non è un esercizio di retorica e nemmeno un insieme di sapienti nozioni umane”, “è invece condivisione dello Spirito (cfr 1 Cor 2,4), della Parola divina che ha toccato il cuore del predicatore, il quale comunica quel calore, quella unzione. Tante parole affluiscono quotidianamente alle nostre orecchie, trasmettendo informazioni e dando molteplici input; tante, forse troppe, al punto da superare spesso la nostra capacità di accoglierle. Ma non possiamo rinunciare alla Parola di Gesù, all’unica Parola di vita eterna (cfr Gv 6,68), di cui abbiamo bisogno ogni giorno”. “È desiderio dello Spirito plasmarci come Chiesa ‘formato-Parola’: una Chiesa che non parli da sé o di sé, ma che abbia nel cuore e sulle labbra il Signore, che quotidianamente attinge dalla sua Parola. La tentazione è invece sempre quella di annunciare noi stessi e di parlare delle nostre dinamiche,macosì non si trasmette al mondo la vita”.

“La Parola dà vita a ciascun credente insegnando a rinunciare a sé stessi per annunciare Lui. In questo senso agisce come una spada tagliente che, entrando in profondità, discerne pensieri e sentimenti, porta alla luce la verità, ferisce per risanare (cfr Eb 4,12; Gb 5,18)”, “vivifica. Non lascia tranquilli, mette in discussione. Una Chiesa che vive nell’ascolto della Parola non è mai paga delle proprie sicurezze. È docile alla novità imprevedibile dello Spirito. Non si stanca di annunciare, non cede alla delusione, non si arrende nel promuovere a ogni livello la comunione, perché la Parola chiama all’unità e invita ciascuno ad ascoltare l’altro, superando i propri particolarismi”.

“La Chiesa che si nutre della Parola, dunque, vive per annunciare la Parola. Non si parla addosso, ma si cala nelle strade del mondo: non perché le piacciano o siano agevoli, ma perché sono i luoghi dell’annuncio”. “La Parola divina, che esce dal Padre e si riversa nel mondo, la spinge fino agli estremi confini della terra. La Bibbia è il suo miglior vaccino contro la chiusura e l’autoconservazione. È Parola di Dio, non nostra, e ci distoglie dallo stare al centro, ci preserva dall’autosufficienza e dal trionfalismo, ci chiama continuamente a uscire da noi stessi. La Parola di Dio possiede una forza centrifuga, non centripeta: non fa ripiegare all’interno, ma spinge all’esterno, verso chi non ha ancora raggiunto. Non assicura tiepidi conforti, perché è fuoco e vento: è Spirito che incendia il cuore e sposta gli orizzonti, dilatandoli con la sua creatività”