聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 22 04 2019 alle 20,44

Regina Coeli, 22 aprile 2019

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Tutti condannino gli atti terroristici in Sri Lanka, mai giustificabili

“Tutti i Vangeli mettono in risalto il ruolo delle donne, Maria di Magdala e le altre, come prime testimoni della risurrezione”. “Lasciamoci, dunque, raggiungere dal consolante messaggio della Pasqua e avvolgere dalla sua luce gloriosa, che dissipa le tenebre della paura e della tristezza. Gesù risorto cammina accanto a noi. Egli si manifesta a quanti lo invocano e lo amano”.

 


Papa Francesco– “Tutti condannino questi atti terroristici, mai giustificabili” commessi in Sri Lanka. E’ il monito lanciato oggi da papa Francesco, che ha anche ripetuto la sua “vicinanza spirituale e paterna al caro popolo dello Sri Lanka” e chiesto “a tutti di non esitare a portare aiuto” a quella popolazione.

Il pensiero per le popolazioni srilankesi è venuto dopo la recita del Regina Caeli, preghiera che in questi giorni sostituisce l’Angelus.

In precedenza, Francesco aveva sottolineato il ruolo fondamentale delle donne in occasione della Risurrezione: furono loro a incontrare per prime il Risorto e a darne notizia agli apostoli.

“Oggi, e per tutta questa settimana – ha detto Francesco - si prolunga la gioia pasquale della risurrezione di Gesù, il cui evento mirabile abbiamo commemorato ieri”. “In questo Lunedì ‘dell’Angelo’, la liturgia, con il Vangelo di Matteo (cfr 28,8-15), ci riporta vicino al sepolcro vuoto di Gesù. Le donne, piene di timore e di gioia, stanno partendo di corsa per andare a portare la notizia ai discepoli; e in quel momento Gesù si presenta davanti a loro. Esse «si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono» (v. 9). Gesù scaccia dai loro cuori la paura e le incoraggia ancora di più ad annunciare ai fratelli ciò che è accaduto. Tutti i Vangeli mettono in risalto il ruolo delle donne, Maria di Magdala e le altre, come prime testimoni della risurrezione. Gli uomini, intimoriti, erano chiusi nel cenacolo. Pietro e Giovanni, avvertiti dalla Maddalena, fanno solo una rapida sortita in cui constatano che la tomba è aperta e vuota. Ma sono le donne le prime a incontrare il Risorto e a portare l’annuncio che Egli è vivo”.

“Oggi, cari fratelli e sorelle, risuonano anche per noi le parole di Gesù rivolte alle donne: «Non temete; andate ad annunciare…» (v. 10). Dopo i riti del Triduo Pasquale, che ci hanno fatto rivivere il mistero di morte e risurrezione del nostro Signore, ora con gli occhi della fede lo contempliamo risorto e vivo. Anche noi siamo chiamati a incontrarlo personalmente e a diventare suoi annunciatori e testimoni”.

“Con l’antica Sequenza pasquale, in questi giorni ripetiamo: «Cristo, mia speranza, è risorto!». E in Lui anche noi siamo risorti, passando dalla morte alla vita, dalla schiavitù del peccato alla libertà dell’amore. Lasciamoci, dunque, raggiungere dal consolante messaggio della Pasqua e avvolgere dalla sua luce gloriosa, che dissipa le tenebre della paura e della tristezza. Gesù risorto cammina accanto a noi. Egli si manifesta a quanti lo invocano e lo amano. Prima di tutto nella preghiera, ma anche nelle semplici gioie vissute con fede e gratitudine. Possiamo sentirlo presente pure condividendo momenti di cordialità, di accoglienza, di amicizia, di contemplazione della natura. Questo giorno di festa, in cui è consuetudine godere un po’ di svago e di gratuità, ci aiuti a sperimentare la presenza di Gesù. Chiediamo alla Vergine Maria di poter attingere a piene mani la pace e la serenità, doni del Risorto, per condividerle con i fratelli, specialmente con chi ha più bisogno di conforto e di speranza”