聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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Scritto da Gigi Di Sacco
il 29 03 2019 alle 11,11

Santa Marta, 18 marzo 2019

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Imitate la misericordia del Signore, no alle “tasche chiuse”

Durante la Messa celebrata nella cappella della Casa Santa Marta, il Pontefice parla della misericordia di Dio e offre alcuni suggerimenti per vivere a pieno il tempo della Quaresima

 


Papa Francesco- Non giudicare gli altri, non condannare e perdonare: in questo modo si imita la misericordia del Padre. Nella Messa a Santa Marta, Papa Francesco ricorda a tutti che “per non sbagliare” nella vita, bisogna “imitare Dio”, “camminare davanti agli occhi del Padre”. Partendo dall’odierno Vangelo di Luca (Lc 6,36-38), il Pontefice parla anzitutto della misericordia di Dio, capace di perdonare le azioni più “brutte”. 
La misericordia di Dio è una cosa tanto grande, tanto grande. Non dimentichiamo questo. Quanta gente [dice]: “Io ho fatto delle cose tanto brutte. Io ho comprato il mio posto nell’inferno, non potrò tornare indietro”. Ma pensa alla misericordia di Dio? Ricordiamo quella storia della povera signora vedova che è andata a confessarsi dal curato d’Ars (il marito si era suicidato; si era buttato dal ponte [giù nel] al fiume?). E piangeva. Disse: “Ma, io sono una peccatrice, poveretta. Ma povero mio marito! È all’inferno! Si è suicidato e il suicidio è un peccato mortale. È all’inferno”. E il curato d’Ars disse: “Ma, si fermi signora, perché tra il ponte e il fiume c’è la misericordia di Dio”. Ma fino alla fine, fino alla fine, c’è la misericordia di Dio.
Buone abitudini per la Quaresima
Per mettersi nel solco della misericordia, Gesù indica tre consigli pratici. Anzitutto non “giudicare”: una “brutta abitudine” da cui astenersi, soprattutto in questo tempo di Quaresima.
Anche, è un’abitudine che si immischia nella nostra vita anche senza che noi ci accorgiamo. Sempre! Anche per iniziare un colloquio: “Hai visto quello cosa ha fatto?”. Il giudizio sull’altro. Pensiamo quante volte al giorno noi giudichiamo. Ma per favore! Sembriamo giudici mancati tutti, no! Tutti. Ma sempre per iniziare un colloquio, un commento su un altro: “Ma guarda, si è fatto la chirurgia estetica! È più brutta di prima”.
In secondo luogo, non bisogna giudicare. E, infine, perdonare, anche se è “tanto difficile”, perché le nostre azioni danno “la misura a Dio di come deve fare con noi”.
Teniamo le tasche aperte
Nell’omelia, Papa Bergoglio invita tutti ad apprendere la saggezza della generosità, via maestra per rinunciare alle “chiacchiere”, in cui “giudichiamo continuamente, condanniamo continuamente e difficilmente perdoniamo”.
Il Signore ci insegna: “Date”. “Date e vi sarà dato”: siate generosi nel dare. Non siate “tasche chiuse”; siate generosi nel dare ai poveri, a coloro che hanno bisogno e anche dare tante cose: dare dei consigli, dare dei sorrisi alla gente, sorridere. Sempre dare, dare. “Date e vi sarà dato. E vi sarà dato in una misura buona, pigiata, colma e traboccante”, perché il Signore sarà generoso: noi diamo uno e Lui ci darà cento di tutto quello che noi diamo. E questo è l’atteggiamento che blinda il non giudicare, il non condannare e il perdonare. L’importanza dell’elemosina, ma non solo l’elemosina materiale, ma anche l’elemosina spirituale; perdere il tempo con un altro che ha bisogno, visitare un ammaltato, sorridere.