聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 28 03 2019 alle 15,23

Angelus, 17 febbraio 2019

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Gioia è condividere i nostri beni, non farne degli idoli

Papa Francesco, prima della preghiera mariana, commenta il Vangelo delle Beatitudini secondo San Luca: fede è fidarsi totalmente del Signore, abbattendo gli idoli mondani. Felicità è stare con Dio vicino ai poveri, non seguire i "professionisti dell'illusione"

 


Papa Francesco- Aver fede è “abbattere gli idoli mondani” e “aprire il cuore al Dio vivo e vero”. Se possediamo dei beni, la vera gioia non è farne degli idoli “a cui svendere la nostra anima”, ma essere “capaci di condividerli con i nostri fratelli”. Papa Francesco commenta così il Vangelo di questa domenica, prima dell’Angelus recitato con i fedeli raccolti in Piazza San Pietro in una giornata dal sole quasi primaverile. Le Beatitudini nella versione di San Luca hanno la particolarità dei quattro ammonimenti, i “guai a voi” rivolti a “coloro che sono ricchi, sazi, ridenti e acclamati dalla gente”.
Il "guai a voi" ai ricchi per "svegliarli" dall'egoismo
Sono parole forti e incisive, spiega il Papa, con le quali Gesù “ci insegna a discernere le situazioni con fede”. Dio è vicino “a coloro che soffrono e interviene per liberarli dalle loro schiavitù”. Il “guai a voi” rivolto “a quanti oggi se la passano bene, serve a ‘svegliarli’ dal pericoloso inganno dell’egoismo e aprirli alla logica dell’amore, finché sono in tempo”. E’ un Vangelo, prosegue Francesco, che ci invita “a riflettere sul senso profondo dell’avere fede, che consiste nel fidarci totalmente del Signore”.
“ Si tratta di abbattere gli idoli mondani per aprire il cuore al Dio vivo e vero; Egli solo può dare alla nostra esistenza quella pienezza tanto desiderata eppure difficile da raggiungere ”
Fratelli e sorelle, sono molti, infatti, anche ai nostri giorni, quelli che si propongono come dispensatori di felicità. Vengono e ti promettono successo in tempi brevi, grandi guadagni a portata di mano, soluzioni magiche ad ogni problema, e così via. E qui è facile scivolare senza accorgersi nel peccato contro il primo comandamento: l’idolatria, sostituire Dio con un idolo. Idolatria e idoli sembrano cose di altri tempi, ma in realtà sono di tutti i tempi, anche di oggi!
 
Il video di tutto l'Angelus di Papa Francesco
Siamo beati già in terra se ci mettiamo dalla parte di Dio
Gesù, continua il Pontefice, “ci apre gli occhi sulla realtà”. Diventiamo felici e siamo beati fin d’ora sulla terra “nella misura in cui ci mettiamo dalla parte di Dio, del suo Regno”, “di ciò che non è effimero ma dura per la vita eterna”.
Siamo felici se ci riconosciamo bisognosi davanti a Dio e se, come Lui e con Lui, stiamo vicino ai poveri, agli afflitti e agli affamati. Diventiamo capaci di gioia ogni volta che, possedendo dei beni di questo mondo, non ne facciamo degli idoli a cui svendere la nostra anima, ma siamo capaci di condividerli con i nostri fratelli.
 
Non cerchiamo la felicità seguendo i venditori di fumo
E’ su questo, insiste Papa Francesco, che la liturgia di oggi ci invita ad interrogarci e “a fare verità nel nostro cuore”.
Le Beatitudini di Gesù sono un messaggio decisivo, che ci sprona a non riporre la nostra fiducia nelle cose materiali e passeggere, a non cercare la felicità seguendo i venditori di fumo, che tante volte sono venditori di morte, i professionisti dell’illusione.
La felicità che non delude è solo quella di Dio
Così, conclude il Papa,il Signore ci aiuta ad aprire gli occhi, a “guarire dalla miopia cronica che lo spirito mondano ci contagia”. Con la sua Parola paradossale “ci scuote e ci fa riconoscere ciò che davvero ci arricchisce, ci sazia, ci dà gioia e dignità. Insomma, quello che veramente dà senso e pienezza alla nostra vita”. La Vergine Maria ci aiuti “a diventare testimoni della felicità che non delude, quella di Dio”.