聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 20 03 2019 alle 16,06

Angelus, 20 gennaio 2019

0

Il dolore del Papa per i migranti morti nel Mediterraneo
Subito dopo l’Angelus il Papa prega per i migranti morti nelle ultime stragi nel Mediterraneo: cercavano solo, dice, un futuro per la loro vita
 


Vita del cristiano è servire il Signore affidandosi a Maria

All’Angelus della seconda domenica del tempo ordinario, Francesco esorta “tutta la Chiesa” ad ascoltare e mettere in pratica la parola del Signore, così come insegna Maria 

Dio ha sposato l’umanità

Prendendo spunto dall’odierno brano evangelico di Giovanni sulle nozze celebrate a Cana di Galilea, il Papa fa notare che è alla festa di un matrimonio che si assiste all’inizio dei “segni” compiuti da Gesù, cioè al “primo dei miracoli” che Egli fece “non per suscitare meraviglia” ma “per rivelare l’amore del Padre”.

Non è casuale che all’inizio della vita pubblica di Gesù si collochi una cerimonia nuziale, perché in Lui Dio ha sposato l’umanità: è questa la buona notizia, anche se quelli che l’hanno invitato non sanno ancora che alla loro tavola è seduto il Figlio di Dio e che il vero sposo è Lui. In effetti, tutto il mistero del segno di Cana si fonda sulla presenza di questo sposo divino, Gesù, che comincia a rivelarsi. Gesù si manifesta come lo sposo del popolo di Dio, annunciato dai profeti, e ci svela la profondità della relazione che ci unisce a Lui: è una nuova Alleanza di amore.

Vangelo, portatore di gioia

Proprio nel contesto dell’Alleanza, osserva Francesco, si comprende “pienamente” il senso del simbolo del vino, che è al centro di questo miracolo. Al culmine della festa, il vino è finito; sarebbe stata una “figuraccia” per quella gente – riflette Francesco - “continuare la festa con acqua”: “l’acqua è necessaria per vivere, ma - aggiunge - il vino esprime l’abbondanza del banchetto e la gioia della festa”.

Trasformando in vino l’acqua delle anfore utilizzate "per la purificazione rituale dei Giudei" – era l’abitudine: prima di entrare in casa, purificarsi – Gesù compie un segno eloquente: trasforma la Legge di Mosè in Vangelo, portatore di gioia.

Programma di vita

Oggi come allora, riflette il Papa, le parole di Maria ai servitori: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela” sono una “preziosa eredità” che la “nostra Madre” ci ha lasciato.

In queste nozze, davvero viene stipulata una Nuova Alleanza e ai servitori del Signore, cioè a tutta la Chiesa, è affidata la nuova missione: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”. Servire il Signore significa ascoltare e mettere in pratica la sua parola. È la raccomandazione semplice, essenziale della Madre di Gesù, è il programma di vita del cristiano.

L’affidamento a Maria

Francesco spinge quindi a rivolgersi in ogni “esperienza” della vita a Maria.

Quando siamo in situazioni difficili, quando avvengono problemi che noi non sappiamo come risolvere, quando sentiamo tante volte ansia e angoscia, quando ci manca la gioia, andare dalla Madonna e dire: “Non abbiamo vino. E’ finito il vino: guarda come sto, guarda il mio cuore, guarda la mia anima”. Dirlo alla Madre. E lei andrà da Gesù a dire: “Guarda questo, guarda questa: non ha vino”. E poi, tornerà da noi e ci dirà: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”. 

Sperimentare la grazia di Dio

Per ognuno di noi, conclude, “attingere dall’anfora equivale ad affidarsi alla Parola e ai Sacramenti” per sperimentare la grazia di Dio “nella nostra vita”, in modo da poter esclamare: “Tu hai tenuto da parte il vino buono finora”.