聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 13 11 2018 alle 18,04

Santa Marta 09 novembre 2018

No alla lista dei prezzi per i Sacramenti

Durante la Messa celebrata a Santa Marta, il Pontefice commenta l’episodio evangelico della “purificazione del tempio” e invita tutti a riflettere sullo zelo e il rispetto che riserviamo oggi alle “nostre chiese”

 


Papa Francesco- Le chiese siano “casa di Dio” e non “mercati” o salotti sociali dominati dalla “mondanità”. E’ la riflessione che Papa Francesco offre durante la Messa celebrata nella cappella della Casa Santa Marta. Partendo dall’odierno passo del Vangelo secondo Giovanni (Gv 2,13-22), il Pontefice spiega le motivazioni che sottendono l’irruenza di Gesù, che scaccia i mercanti dal tempio. Il Figlio di Dio è sospinto dall’amore, “dallo zelo” per la casa del Signore, “convertita in un mercato”. 

Gli idoli schiavizzano

Entrando nel tempio, dove si vendevano “buoi, pecore e colombe”, alla presenza dei “cambiamonete”, Gesù riconosce che quel luogo era popolato di idolatri, uomini pronti a servire “il denaro” invece di “Dio”. “Dietro il denaro c’è l’idolo – rimarca Papa Bergoglio nell’omelia – gli idoli sono sempre d’oro. E gli idoli schiavizzano”.

Questo ci attira l'attenzione e ci fa pensare come noi trattiamo i nostri templi, le nostre chiese; se davvero sono casa di Dio, casa di preghiera, di incontro con il Signore; se i sacerdoti favoriscono quello. O se assomigliano ai mercati. Lo so… alcune volte io ho visto – non qui a Roma, ma in un’altra parte – ho visto una lista di prezzi. “Ma come i Sacramenti si pagano?”. “No, ma è un’offerta”. Ma se vogliono dare un’offerta – che devono darla – che la mettano nella cassa delle offerte, di nascosto, che nessuno veda quanto dai. Anche oggi c’è questo pericolo: “Ma dobbiamo mantenere la Chiesa. Sì, sì, sì, davvero”. Che la mantengano i fedeli, ma nella cassa delle offerte, non con una lista di prezzi.

Le chiese non divengano un mercato

Il Pontefice mette in guardia anche dalla tentazione della mondanità.

Pensiamo ad alcune celebrazioni di qualche Sacramento forse, o commemorative, dove tu vai e vedi: tu non sai se è un posto di culto la casa di Dio o è un salotto sociale. Alcune celebrazioni che scivolano verso la mondanità. È vero che le celebrazioni devono essere belle – belle – ma non mondane, perché la mondanità dipende dal dio denaro. È una idolatria pure. Questo ci fa pensare, e anche a noi: com’è il nostro zelo per le nostre chiese, il rispetto che noi abbiamo lì quando entriamo.

Il tempio del cuore

Papa Francesco riflette poi sulla prima lettera di san Paolo ai Corinzi, chiarendo che anche il cuore di ciascuno di noi rappresenta “un tempio: il tempio di Dio”. Pur nella consapevolezza di essere tutti peccatori, dunque, ciascuno dovrebbe interrogare il proprio cuore per verificare se è “mondano e idolatra”.

Io non domando quale sia il tuo peccato, il mio peccato. Domando se c’è dentro di te un idolo, se c’è il signore denaro. Perché quando c’è il peccato c’è il Signore Dio misericordioso che perdona se tu vai da Lui. Ma se c’è l’altro signore – il dio denaro – tu sei un idolatra, cioè un corrotto: non già un peccatore, ma un corrotto. Il nocciolo della corruzione è proprio un’idolatria: è aver venduto l’anima al dio denaro, al dio potere. È un idolatra.