聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 12 11 2018 alle 18,17

Santa Marta 19 ottobre 2018

Spirito Santo è il lievito dei cristiani per la redenzione

Nella Messa del mattino a Casa Santa Marta, Francesco parla dei cristiani ipocriti, che non accettano il lievito dello Spirito Santo, capace di far crescere “verso l’esterno”

 


Papa Francesco- Andare sempre avanti col “lievito dello Spirito Santo”, che conduce a “quell’eredità” lasciata a tutti dal Signore. Questa l’esortazione del Papa nell’omelia della Messa mattutina a Casa Santa Marta. Riflettendo sull’odierno Vangelo di Luca, il Pontefice si sofferma sui due tipi di persone che si riscontrano nel brano e “crescono in modo diverso”, “opposto” tra loroCristo non tollera l’ipocrisia

Gesù parla di lievito “che fa crescere”, ma - dice Francesco - c’è anche un lievito “cattivo” che “rovina”, che fa crescere “verso l’interno”. È quello “dei farisei, dei dottori della Legge di quel tempo, dei sadducei”, cioè “l’ipocrisia”. Si tratta di gente - spiega – chiusa in se stessa, che pensa all’apparire, a fare “finta”, a dare un’elemosina e poi far “suonare la tromba” per farlo sapere. La preoccupazione di queste persone, continua il Papa, “è custodire quello che hanno dentro”, il proprio “egoismo”, la propria “sicurezza”: “quando c’è qualcosa che li mette in difficoltà” come l’uomo aggredito e lasciato “mezzo morto” dai briganti o incontrano “un lebbroso” - aggiunge il Pontefice - “loro guardano da un’altra parte”, secondo le proprie “leggi interne”.

“Questo lievito – dice Gesù – è pericoloso. Guardatevi. È l’ipocrisia”. Gesù non tollera l’ipocrisia: questo apparire bene, con belle forme di educazione pure, ma con cattive abitudini dentro. E Gesù stesso dice: “Dal di fuori voi siete belli, come i sepolcri, ma dentro c’è putrefazione o c’è distruzione, ci sono le macerie”. Questo lievito che fa crescere verso l’interno: è un lievito che fa crescere senza futuro, perché nell’egoismo, nel rivolgere sul se stesso, non c’è futuro, non c’è futuro. Invece, un altro tipo di persona è quella che vediamo con un altro lievito, che è il contrario: che fa crescere verso l’esterno. Anzi, che fa crescere come eredi, per averne una eredità.

 

La promessa di una felicità molto grande

Francesco ricorda poi come, nella Lettera agli Efesìni, San Paolo spieghi come “in Cristo siamo stati fatti anche eredi, predestinati”. Il riferimento è a persone proiettate “verso l’esterno”.

Delle volte sbagliano, ma si correggono; delle volte cadono, ma si rialzano. Anche delle volte peccano, ma si pentono. Ma sempre verso l’esterno, verso quella eredità, perché è stata promessa. E questa gente è gente gioiosa, perché le è stata promessa una felicità molto grande: che saranno gloria, lode di Dio. E “il lievito – dice Paolo – di questa gente è lo Spirito Santo”, che ci spinge ad essere lode della sua gloria, della gloria di Dio.

Con la gioia nel cuore

Il “sigillo dello Spirito Santo”, che era stato “promesso”, è - evidenzia il Papa citando ancora l’apostolo - “caparra della nostra eredità”, in attesa della “completa redenzione”. Proprio Gesù, sottolinea Francesco, ci vuole “sempre in cammino con il lievito dello Spirito Santo che mai fa crescere verso l’interno, come i dottori della Legge, come gli ipocriti”: lo Spirito Santo infatti “spinge fuori”, “verso l’orizzonte”. Così Gesù vuole “che siano i cristiani”: seppur “con difficoltà, con sofferenze, con problemi, con cadute”, sempre avanti nella speranza “di trovare l’eredità, perché ha il lievito che è caparra, che è lo Spirito Santo”. Ecco quindi le due persone elencate:

Una che, guidata dal proprio egoismo, cresce verso l’interno. Ha un lievito - l’egoismo - che la fa crescere verso l’interno, e soltanto si preoccupa di apparire bene, apparire equilibrato, bene: che non si vedano le cattive abitudini che hanno. Sono gli ipocriti, e Gesù dice: “Guardatevi”. L’altra gente sono i cristiani: dovremmo essere i cristiani, perché anche ci sono cristiani ipocriti, che non accettano il lievito dello Spirito Santo. Per questo Gesù ci ammonisce: “Guardatevi del lievito dei farisei”. Il lievito dei cristiani è lo Spirito Santo, che ci spinge fuori, ci fa crescere, con tutte le difficoltà del cammino, anche con tutti i peccati, ma sempre con la speranza. Lo Spirito Santo è proprio la caparra di quella speranza, di quella lode, di quella gioia. Nel cuore, questa gente che ha lo Spirito Santo come lievito, è gioiosa, anche nei problemi e nelle difficoltà. Gli ipocriti hanno dimenticato cosa significhi essere gioioso.