聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 12 11 2018 alle 17,01

Santa Marta 02 ottobre 2018

1

Gv 1, 1-10

chiudi

Gv 1, 1-10

In principio

chiudi

Angeli custodi, la nostra porta quotidiana alla trascendenza
Nel giorno della Festa dei Santi Angeli Custodi il Papa dedica la Messa ai 25 anni di vita religiosa di una suora presente alla celebrazione e, prendendo spunto dalle Letture, esalta il ruolo dei protettori che Dio ci affianca, gli angeli, compagni, custodi, bussole sulla strada della nostra vita e porte aperte verso Dio
 


Papa Francesco-

"Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato". Sono queste parole della Prima Lettura, tratta dal capitolo 23 del Libro dell'Esodo, a guidare la riflessione del Papa nell'omelia della Messa celebrata a Casa Santa Marta oggi, giorno in cui la Chiesa festeggia i Santi Angeli Custodi. Sono proprio loro - dice Francesco - "l'aiuto molto particolare" che il "Signore promette al suo popolo e a noi che camminiamo sulla strada della vita".

L'Angelo, bussola che ci aiuta a camminare

E' proprio questo la vita, un cammino sul quale, osserva il Papa, dobbiamo essere aiutati da "compagni", da "protettori", da una "bussola umana, o una bussola che assomigli all’umano e che ci aiuti a guardare dove dobbiamo andare". Tre sono i possibili pericoli nel percorso della nostra vita che Francesco cita:

C’è il pericolo di non camminare. E quanta gente si stabilisce e non cammina, e tutta la vita è ferma, senza muoversi, senza fare niente… È un pericolo. Come quell’uomo del Vangelo che aveva paura di investire il talento. Lo aveva sotterrato, e: “Io sono in pace, sono tranquillo. Non potrò fare uno sbaglio. Così non rischio”. E tanta gente non sa come camminare o ha paura di rischiare, e si ferma. Ma noi sappiamo che la regola è che chi nella vita è fermo, finisce per corrompersi. Come l’acqua: quando l’acqua è ferma lì, vengono le zanzare, mettono le uova, e tutto si corrompe. Tutto. L’Angelo ci aiuta, ci spinge a camminare.

 

Il pericolo di sbagliare strada o girare in un labirinto 

Ma altri due sono i pericoli sulla strada della nostra vita, prosegue il Papa: il "pericolo di sbagliare strada", che solo "all'inizio è facile da correggere"; e il pericolo di lasciare la strada per disperdersi in una piazza, andando "da una parte e dall’altra come in un labirinto" che "intrappola" e che "mai ti porta alla fine".  Ecco, "l'Angelo", ribadisce Francesco, "è per aiutarci a non sbagliare strada e a camminare su di essa", ma serve la nostra preghiera, la nostra richiesta di aiuto:

E dice il Signore: “Abbi rispetto della sua presenza”. L’Angelo è autorevole, ha autorità per dirci. Ascoltarlo. “Da’ ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui”. Ascoltare le ispirazioni, che sono sempre dallo Spirito Santo, ma è l’Angelo a portarle davanti a noi. Ma io vorrei dire a tutti voi una domanda: voi parlate con il vostro Angelo? Voi sapete il nome che ha il vostro Angelo? Voi ascoltate il vostro Angelo? Vi lasciate portare per mano sulla strada o spingere per muovervi?

L'Angelo ci mostra la via per arrivare al Padre

Ma la presenza e il ruolo degli Angeli nella nostra vita è ancora più importante perchè, fa notare ancora Francesco, non solo ci aiutano a camminare bene ma ci mostrano anche "dove dobbiamo arrivare". Sta scritto nel Vangelo odierno di Matteo: “Non disprezzare i bambini”, dice il Signore, perché “i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei Cieli”. Nel "mistero della custodia dell'Angelo" c'è dunque anche la "contemplazione di Dio Padre" che il Signore ci deve dare la grazia di comprendere. Da qui la conclusione del Papa:

Il nostro Angelo non solo è con noi, ma vede Dio Padre. È in rapporto con Lui. È il ponte quotidiano, dall’ora che ci alziamo all’ora che andiamo a letto la notte, che ci accompagna ed è in rapporto con il Padre e noi. L’Angelo è la porta quotidiana alla trascendenza, all’incontro con il Padre: cioè l’Angelo che mi aiuta ad andare per la strada è perché guarda il Padre e sa qual è la strada. Non dimentichiamo questi compagni di strada.