聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 10 09 2018 alle 17,10

Santa Marta, 10 settembre 2018

La novità del Vangelo non ammette una doppia vita

C'è differenza tra 'le novità' del mondo e 'la novità' portata da Cristo: lo sottolinea Papa Francesco alla Messa mattutina di oggi a Casa Santa Marta. Il Vangelo trasforma l'uomo nella sua interezza e non ammette l'ipocrisia. Poi avverte: la strada del cristiano è il martirio, ma non bisogna annacquare il Vangelo

 


Papa Francesco-“Fratelli, si sente dovunque parlare di immoralità tra voi, e di una immoralità tale che non si riscontra neanche tra i pagani. Ma voi siete cristiani e vivete così?”

Sono le dure parole di rimprovero, tratte dalla prima Lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi, che Paolo rivolge a quei cristiani costatando che molti di essi conducono ‘”una doppia vita”. L'apostolo, sottolinea il Papa nell'omelia alla Messa di questa mattina a Casa Santa Marta, è molto arrabbiato con loro, che si vantavano di essere dei “cristiani aperti” e in cui “la confessione di Gesù Cristo andava di pari passo con un’immoralità tollerata”. Paolo ricorda che il lievito fa fermentare tutta la pasta e che ci vuole un lievito nuovo per una pasta nuova. 

Il Vangelo trasforma interamente la persona

Gesù aveva raccomandato ai suoi discepoli: “A vini nuovi, otri nuovi”.

La novità del Vangelo, la novità di Cristo - afferma il Papa - non è soltanto trasformare la nostra anima; è trasformare tutti noi: anima, spirito e corpo, tutti, tutto, cioè trasformare il vino - il lievito – in otri nuovi, anche tutto. La novità del Vangelo è assoluta, è totale; ci prende tutti, perché ci trasforma da dentro a fuori: lo spirito, il corpo e la vita quotidiana.

'La novità' del Vangelo e 'le novità' del mondo

Francesco osserva che i cristiani di Corinto non avevano capito la novità totalizzante del Vangelo che non è un’ideologia o un modo di vivere sociale che convive con le abitudini pagane. La novità del Vangelo è la Risurrezione di Cristo, è lo Spirito che ci ha inviato “perché ci accompagni nella vita”. Noi cristiani siamo uomini e donne di novità, afferma il Papa, non delle novità.

E tanta gente cerca di vivere il suo cristianesimo “delle novità”: “Ma oggi, si può fare così; no, oggi si può vivere così … “. E questa gente che vive delle novità che vengono proposte dal mondo è mondana, non accetta tutta la novità. C’è un confronto fra “la novità” di Gesù Cristo e “le novità” che il mondo ci propone per vivere.

Essere deboli sì, ma non ipocriti

La gente che Paolo condanna, continua il Papa, “è gente tiepida, è gente immorale, (…) è gente che simula, è gente formale, è gente ipocrita” E ribadisce: “La chiamata di Gesù è una chiamata alla novità”.

Qualcuno può dire: “Ma, padre, noi siamo deboli, siamo peccatori …” – “Ah, questa è un’altra cosa”. Se tu accetti di essere peccatore e debole, Lui ti perdona, perché parte della novità del Vangelo è confessare che Gesù Cristo è venuto per il perdono dei peccati. Ma se tu che dici di essere cristiano convivi con queste novità mondane, no, questa è ipocrisia. Quella è la differenza. E Gesù ci aveva detto nel Vangelo: “State attenti quando vi diranno: il Cristo è lì, è là, è là …. Le novità sono questo: no la salvezza è con questo, con questo …”. Cristo è uno solo. E Cristo è chiaro nel suo messaggio.

La strada di chi segue Cristo è quella del martirio

Gesù però non illude chi lo vuol seguire e Francesco alla domanda: “Ma com'è la strada di coloro che vivono “la novità” e non vogliono vivere “le novità”? ricorda come finisce il brano del Vangelo di oggi e cioè con la decisione di scribi e dottori della legge, di uccidere Gesù, di “farlo fuori”.

“La strada di coloro che prendono la novità di Gesù Cristo è la stessa di Gesù: la strada verso il martirio”, avverte il Papa. Martirio non sempre cruento, ma quello di tutti i giorni. “Noi siamo in strada e siamo guardati dal grande accusatore che suscita gli accusatori di oggi per prenderci in contraddizione”. Ma, conclude, non bisogna negoziare con ‘le novità’, non bisogna “annacquare l’annuncio del Vangelo”.