聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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Scritto da Gigi Di Sacco
il 20 06 2018 alle 23,15

Angelus, 17 giugno 2018

Rimaniamo fiduciosi nell’agire potente di Dio

Anche quando la speranza sembra naufragare, conserviamo la fiducia in Dio e apriamoci con generosità ai Suoi piani. Questo l'invito che il Papa rivolge ai fedeli prima della preghiera mariana, commentando il Vangelo di questa XI domenica del Tempo ordinario

 


Papa Francesco- Il Regno di Dio è come un "seme" che cresce "per forza propria", o come un "granellino di senape" che diventa "la più grande di tutte le piante". Lo leggiamo nelle parabole dell'odierno Vangelo di Marco e il significato, Papa Francesco nel corso della riflessione prima dell'Angelus, lo traduce in un messaggio di speranza e di fiducia per l'uomo di ieri e di oggi.Dio sempre salva

Il lavoro del contadino che getta sul terreno un "seme" e poi al "termine della maturazione provvede al raccolto" non ha niente a che vedere con la crescita di quel piccolo seme. Così è per il Regno di Dio: "Mediante la predicazione e l'azione di Gesù" - fa notare il Pontefice - è "annunciato", fa "irruzione nel mondo e si sviluppa" secondo "criteri umanamente non decifrabili", perchè è "soprattutto "espressione della potenza e della bontà di Dio" e non "opera dell'uomo". Questo insegna a ciascuno di noi a vivere come "stagioni di prova, di speranza e di attesa vigile" i momenti in cui la storia sembra contraddire il disegno del Padre celeste, fatto di "giustizia", "fraternità" e "pace":

Infatti, ieri come oggi, il Regno di Dio cresce nel mondo in modo misterioso, in modo e sorprendente, svelando la potenza nascosta del piccolo seme, la sua vitalità vittoriosa. Dentro le pieghe di vicende personali e sociali che a volte sembrano segnare il naufragio della speranza, occorre rimanere fiduciosi nell’agire sommesso ma potente di Dio. Per questo, nei momenti di buio e di difficoltà noi non dobbiamo abbatterci, ma rimanere ancorati alla fedeltà di Dio, alla sua presenza che sempre salva. Ricordate questo: Dio sempre salva. È il Salvatore.

La logica dell'imprevedibilità di Dio

Ma il Regno di Dio è anche come il granellino di senape, "seme piccolissimo" eppure in grado di svilupparsi fino a diventare la "più grande di tutte le piante". "Una crescita imprevedibile e soprendente", la definisce Francesco, da imparare a comprendere:

Non è facile per noi entrare in questa logica della imprevedibilità di Dio e accettarla nella nostra vita. Ma oggi il Signore ci esorta a un atteggiamento di fede che supera i nostri progetti, i nostri calcoli, le nostre previsioni. Dio sempre è il Dio delle sorprese. Il Signore sempre ci sorprende. È un invito ad aprirci con più generosità ai piani di Dio, sia sul piano personale che su quello comunitario.

Missione della Chiesa, non successo ma umiltà e fiducia 

In particolare nelle nostre comunità, ribadisce il Papa, occorre "fare attenzione alle piccole e grandi occasioni di bene" che è il Signore a offrire e lasciarci coinvolgere nelle "sue dinamiche di amore, accoglienza e misericordia verso tutti". Poi, con una considerazione complessiva, Francesco abbraccia quella che definisce "l'identità della missione della Chiesa":

L’autenticità della missione della Chiesa non è data dal successo o dalla gratificazione dei risultati, ma dall’andare avanti con il coraggio della fiducia e l’umiltà dell’abbandono in Dio. Andare avanti nella confessione di Gesù e con la forza dello Spirito Santo. È la consapevolezza di essere piccoli e deboli strumenti, che nelle mani di Dio e con la sua grazia possono compiere opere grandi, facendo progredire il suo Regno che è «giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo» (Rm 14,17).

Sia la Vergine Maria, è l'auspicio del Papa a farci "semplici e attenti" per collaborare con fede e lavoro allo "sviluppo del Regno di Dio nei cuori e nella storia".

A Caracas da ieri una nuova beata 

Dopo la preghiera dell’Angelus, il Papa ha salutato il popolo venezuelano ricordando la beatificazione ieri a Caracas di Madre Carmen Rendíles Martínez, fondatrice delle suore Siervas de Jesús de Venezuela: una "fedele discepola del Signore" che nel secolo scorso, con le sue sorelle, "ha servito con amore nelle parrocchie, nelle scuole e accanto ai più bisognosi." Poi nel corso dei saluti finali, rivolgendosi ad un gruppo di fedeli argentini, Francesco ha ricordato loro la festa nazionale di oggi dedicata ai papà, chiedendo a ciascuno di pregare per i propri padri.