聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 22 05 2018 alle 16,31

Regina Coeli, Pentecoste, 20/05/2018

Il 29 giugno 14 nuovi cardinali, tre sono asiatici

Al Regina Caeli Francesco è tornato a chiedere dialogo per la Terra Santa. Un appello perché in Venezuela non ci sia violenza, specialmente verso i detenuti. ““Da quel giorno di Pentecoste, e sino alla fine dei tempi, questa santità, la cui pienezza è Cristo, viene donata a tutti coloro che si aprono all’azione dello Spirito Santo e si sforzano di esserle docili”.

 


Papa Francesco– Il 29 giugno il Papa creerà 14 nuovi cardinali. Lo ha annunciato Francesco al termine del Regina Caeli nel corso del quale ha anche lanciato un appello per il Venezuela ed espresso la sua partecipazione alla veglia di preghiera per la pace celebrata ieri sera a Gerusalemme.
Tre dei nuovi porporati sono asiatici: sono Sua Beatitudine Louis Raphaël I Sako, patriarca di Babilonia dei Caldei, (Iraq); mons. Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, (Pakistan) e mons. Thomas Aquinas Manyo, arcivescovo di Osaka, in Giappone. Gli altri futuri cardinali sono: mons. Luis Ladaria, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede; mons. Angelo De Donatis, Vicario generale di Roma; mons. Giovanni Angelo Becciu, Sostituto per gli Affari generali della segreteria di Stato e delegato speciale presso il Sovrano militare ordine di Malta; mons. Konrad Krajewski, Elemosiniere apostolico; mons. António dos Santos Marto, vescovo Leiria-Fátima (Portogallo); mons. Pedro Barreto, arcivescovo di Huancayo, (Perù); mons. Desiré Tsarahazana, arcivescovo di Toamasina (Madagascar) e mons. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo de L’Aquila (Italia). Insieme ad essi Francesco nominerà tre ultraottantenni: mons. Sergio Obeso Rivera, arcivescovo emerito di Xalapa; mons. Toribio Ticona Porco, prelato emerito di Corocoro e padre Aquilino Bocos Merino, Claretiano.
Alle 30mila persone presenti in piazza san Pietro per la recita della preghiera mariana, in precedenza il Papa aveva ricordato che con la Pentecoste “culmina il tempo pasquale, centrato sulla morte e risurrezione di Gesù. Questa solennità ci fa ricordare e rivivere l’effusione dello Spirito Santo sugli Apostoli e gli altri discepoli, riuniti in preghiera con la Vergine Maria nel Cenacolo (cfr At 2,1-11). In quel giorno ha avuto inizio la storia della santità cristiana, perché lo Spirito Santo è la fonte della santità, che non è privilegio di pochi, ma vocazione di tutti”.
“Per il Battesimo, infatti, siamo tutti chiamati a partecipare alla stessa vita divina di Cristo e, con la Confermazione, a diventare suoi testimoni nel mondo. «Lo Spirito Santo riversa santità dappertutto nel santo popolo fedele di Dio» (Esort. ap. Gaudete et exsultate, 6). Come afferma il Concilio Vaticano II, «Dio volle santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo, che lo riconoscesse secondo la verità e lo servisse nella santità» (Cost. dogm. Lumen gentium, 9)”.
“Da quel giorno di Pentecoste, e sino alla fine dei tempi, questa santità, la cui pienezza è Cristo, viene donata a tutti coloro che si aprono all’azione dello Spirito Santo e si sforzano di esserle docili. Infatti, un altro aspetto fondamentale della santità è quello di essere il frutto per eccellenza dello Spirito Santo. Quando ci apriamo allo Spirito e ci lasciamo condurre da Lui, allora ci incamminiamo sulla via della santificazione, che consiste nel vivere in maniera degna di Dio e che ci fa sperimentare una gioia piena. Lo Spirito Santo, venendo in noi, sconfigge l’aridità, apre i cuori alla speranza, stimola e favorisce la maturazione interiore nel rapporto con Dio e con il prossimo. È quanto ci dice San Paolo: «Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé» (Gal 5,22)”.
Dopo il Regina Caeli, Francesco ha detto che “la Pentecoste ci porta col cuore a Gerusalemme. Ieri sera sono stato spiritualmente unito alla veglia di preghiera per la pace che ha avuto luogo in quella Città, santa per ebrei, cristiani e musulmani. E oggi continuiamo a invocare lo Spirito Santo perché susciti volontà e gesti di dialogo e di riconciliazione in Terra Santa e in tutto il Medio Oriente”.
L’appello per “l’amato Venezuela” è stato l’ultimo pensiero espresso dal Papa. “Che lo Spirito Santo dia a tutti la saggezza, a persone, governanti, a tutti”. “Prego anche -  ha concluso – per i detenuti morti ieri”.