聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 03 05 2018 alle 14,41

UDIENZA GENERLE, 02/05/2018

E’ lo Spirito Santo che nel Battesimo purifica e rinnova

Continuando a parlare del Battesimo, Francesco si è soffermato sull’acqua. “La Bibbia descrive gli interventi e le promesse di Dio attraverso il segno dell’acqua”. “Non è possibile aderire a Cristo ponendo condizioni. Occorre distaccarsi da certi legami per poterne abbracciare davvero altri”. “Quando intingiamo la mano nell’acqua benedetta e facciamo il segno della Croce, pensiamo con gioia e gratitudine al Battesimo che abbiamo ricevuto”.

 


Papa Francesco– L’acqua sulla quale si invoca la benedizione di Dio “viene trasformata, ha in sé la forza dello Spirito Santo”  e per questo, nel Battesimo, purifica dai peccati. L’acqua nel rito del Battesimo è stata l’argomento del quale papa Francesco ha parlato alle 20mila persone che hanno preso parte all’udienza generale di oggi.

Continuando a illustrare il sacramento del battesimo, Francesco ha infatti dedicato la catechesi ai “riti centrali, che si svolgono presso il fonte battesimale. Consideriamo anzitutto l’acqua, sulla quale viene invocata la potenza dello Spirito affinché abbia la forza di rigenerare e rinnovare (cfr Gv 3,5 e Tt 3,5). L’acqua è matrice di vita e di benessere, mentre la sua mancanza provoca lo spegnersi di ogni fecondità, come capita nel deserto; l’acqua, però, può essere anche causa di morte, quando sommerge tra i suoi flutti o in grande quantità travolge ogni cosa; infine, l’acqua ha la capacità di lavare, pulire, purificare. A partire da questo simbolismo naturale, universalmente riconosciuto, la Bibbia descrive gli interventi e le promesse di Dio attraverso il segno dell’acqua. Troviamo alcuni oracoli del Signore dati per bocca dei profeti, ad esempio Isaia: «Io verserò acqua sul suolo assetato» (44,3); e ancora Ezechiele: «Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati» (36,25). Tuttavia, il potere di rimettere i peccati non sta nell’acqua in sé, come spiegava Sant’Ambrogio ai neobattezzati: «Hai visto l’acqua, ma non ogni acqua risana: risana l’acqua che ha la grazia di Cristo. […] L’azione è dell’acqua, l’efficacia è dello Spirito Santo» (De sacramentis 1,15)”.

“Perciò la Chiesa invoca l’azione dello Spirito sull’acqua «perché coloro che in essa riceveranno il Battesimo, siano sepolti con Cristo nella morte e con lui risorgano alla vita immortale» (Rito del Battesimo dei bambini, n. 60). La preghiera di benedizione dice che Dio ha preparato l’acqua «ad essere segno del Battesimo» e ricorda le principali prefigurazioni bibliche: sulle acque delle origini si librava lo Spirito per renderle germe di vita (cfr Gen 1,1-2); l’acqua del diluvio segnò la fine del peccato e l’inizio della vita nuova (cfr Gen 7,6-8,22); attraverso l’acqua del Mar Rosso furono liberati dalla schiavitù d’Egitto i figli di Abramo (cfr Es 14,15-31). In relazione con Gesù, si ricorda il battesimo nel Giordano (cfr Mt 3,13-17), il sangue e l’acqua versati dal suo fianco (cfr Gv 19,31-37), e il mandato ai discepoli di battezzare tutti i popoli nel nome della Trinità (cfr Mt 28,19). Forti di tale memoria, si chiede a Dio di infondere nell’acqua del fonte la grazia di Cristo morto e risorto (cfr Rito del Battesimo dei bambini, n. 60). E così quest’acqua viene trasformata, ha in sé la forza dello Spirito Santo”.

“Santificata l’acqua del fonte, bisogna disporre il cuore per accedere al Battesimo. Ciò avviene con la rinuncia a Satana e la professione di fede, due atti strettamente connessi tra loro. Nella misura in cui dico ‘no’ alle suggestioni del diavolo – colui che divide – sono in grado di dire ‘sì’ a Dio che mi chiama a conformarmi a Lui nei pensieri e nelle opere”.

“Non è possibile aderire a Cristo ponendo condizioni. Occorre distaccarsi da certi legami per poterne abbracciare davvero altri”. “C’è gente che sembra sempre cavarsela bene si dice: ‘questo va bene con Dio e col diavolo’. Ma non va bene”. “Occorre tagliare dei ponti, lasciandoli alle spalle, per intraprendere la nuova Via che è Cristo. a risposta alle domande – «Rinunciate a Satana, a tutte le sue opere, e a tutte le sue seduzioni?» – è formulata alla prima persona singolare: «Rinuncio». E allo stesso modo viene professata la fede della Chiesa, dicendo: «Credo». E’ una scelta responsabile, che esige di essere tradotta in gesti concreti di fiducia in Dio. L’atto di fede suppone un impegno che lo stesso Battesimo aiuterà a mantenere con perseveranza nelle diverse situazioni e prove della vita. Ricordiamo l’antica sapienza di Israele: «Figlio, se ti presenti per servire il Signore, preparati alla tentazione» (Sir 2,1). La rinuncia al peccato, alle seduzioni del male, a satana, origine e causa di ogni peccato, e, in positivo, la fede in ciò che la Chiesa crede, non sono atti momentanei, limitati al momento del Battesimo; sono atteggiamenti che accompagnano tutta la crescita e la maturazione della vita cristiana. E la vita cristiana è lotta. Aiutata dallo Spirito Santo”.

“Cari fratelli e sorelle – ha concluso il Papa - quando intingiamo la mano nell’acqua benedetta e facciamo il segno della Croce, pensiamo con gioia e gratitudine al Battesimo che abbiamo ricevuto, e rinnoviamo il nostro ‘Amen’, per vivere immersi nell’amore della Santissima Trinità”.