聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
HOME - 主页     FOTO - 照片     RICERCA - 搜索     MOBILE - 移动

博客归档 - Archivio blog

Angelus
三钟经


Regina Coeli
天皇后喜乐经


Biografia
生平简历


Costituzioni Apostoliche
宗座宪章


Discorsi
讲话


Encicliche
通谕


Esortazioni Apostoliche
宗座劝谕


Interviste
采访


Lettere
书信


Lettere Apostoliche
宗座书函


Messaggi
文告


Motu Proprio
自动诏书


Omelie
弥撒讲道


Preghiere
祈祷


Santa Marta
圣女玛尔大之家


Udienze
周三公开接见


Viaggi
出访


Servizi
服务


SPECIALE TERRA SANTA
圣地专题报道


在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 01 06 2017 alle 21,09

Santa Marta, 01/06/2017

0

Le dimensioni del cristiano sono annunciare Gesù, resistere alla persecuzione, pregare.

La vita di san Paolo mostra i tre atteggiamenti che ogni cristiano dovrebbe condividere. L’Apostolo “ha dovuto lottare tanto”. La prima dimensione della sua vita “è l’annuncio, lo zelo apostolico: portare avanti Gesù Cristo”, “la seconda è: soffrire le persecuzioni, le lotte”. Infine, la terza è la preghiera. “Paolo  aveva questa intimità con il Signore”.
 


Papa Francesco– Lo zelo apostolico per annunciare Gesù Cristo, la resistenza verso le persecuzioni e la preghiera per incontrarsi con il Signore. Sono le tre dimensioni della vita di san Paolo che ogni cristiano dovrebbe cercare di fare propri. L’ha detto papa Francesco nell’omelia della messa che ha celebrato stamattina a Casa santa Marta, commentando il passo odierno degli Atti degli Apostoli (22,30.23,6-11)  nel quale Paolo viene portato davanti al sinedrio, per mettere l’accento proprio sulle “tre dimensioni” di questa “vita di Paolo in movimento, sempre in cammino”.

Difficile, ha proseguito, “pensare Paolo a prendere il sole su una spiaggia, riposandosi”. E’ un uomo “che sempre era in moto, in movimento”.

La prima dimensione dell’Apostolo “è la predicazione, l’annunzio”. Paolo, ha commentato, “va da una parte all’altra ad annunziare Cristo” e “quando non predica in un posto, lavora”. “Ma quello che fa di più, è la predicazione: quando è chiamato a predicare e ad annunziare Gesù Cristo, è una passione la sua! Non è seduto davanti alla sua scrivania: no. Lui sempre, sempre è in moto. Sempre portando avanti l’annuncio di Gesù Cristo. Aveva dentro un fuoco, uno zelo … uno zelo apostolico che lo portava avanti. E non si tirava indietro. Sempre avanti. E questa è una delle dimensioni, che gli porta difficoltà, davvero”.

La seconda dimensione di questa vita di Paolo sono “le difficoltà, più chiaramente le persecuzioni”. Nella Prima Lettura odierna leggiamo che tutti sono uniti nell’accusarlo. Paolo va a giudizio, perché lo ritengono “un perturbatore”. “E lo Spirito ispirò a Paolo un po’ di furbizia e sapeva che non erano ‘uno’, che fra loro c’erano tante lotte interne, e sapeva che i sadducei non credevano nella Risurrezione, che i farisei ci credevano … e lui, un po’ per uscire da quel momento, disse a gran voce: ‘Fratelli, io sono fariseo, figlio di farisei. Sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dai morti’. Appena ebbe detto questo, scoppiò una disputa tra i farisei e i sadducei e l’assemblea, perché i sadducei non credevano … E questi, che sembravano essere ‘uno’, si sono divisi, tutti”.

Costoro, ha commentato Francesco, “erano i custodi della Legge, i custodi della dottrina del Popolo di Dio, i custodi della fede”, “ma uno credeva una cosa, uno l’altra”. Questa gente “aveva perso la Legge, aveva perso la dottrina, aveva perso la fede, perché l’avevano trasformata in ideologia”, “lo stesso la dottrina”.

San Paolo dunque “ha dovuto lottare tanto” su questo. La prima dimensione della vita di Paolo, ha ribadito, “è l’annuncio, lo zelo apostolico: portare avanti Gesù Cristo”, “la seconda è: soffrire le persecuzioni, le lotte”. Infine, la terza è la preghiera. “Paolo  aveva questa intimità con il Signore”. “Gli veniva accanto tante volte. Una volta lui dice che è portato quasi al settimo cielo, nella preghiera, e non sapeva come dire le cose belle che aveva sentito lì. Ma questo lottatore, questo annunciatore senza fine di orizzonte, sempre di più, aveva quella dimensione mistica dell’incontro con Gesù. La forza di Paolo era questo incontro con il Signore, che faceva nella preghiera, come è stato il primo incontro sul cammino per Damasco, quando andava a perseguitare i cristiani. Paolo è l’uomo che ha incontrato il Signore, e non si dimentica di quello, e si lascia incontrare dal Signore e cerca il Signore per incontrarlo. Uomo di preghiera”.

Questi, ha concluso, “sono i tre atteggiamenti di Paolo che ci insegna questo passo: lo zelo apostolico per annunciare Gesù Cristo, la resistenza – resistere alle persecuzioni - e la preghiera: incontrarsi con il Signore e lasciarsi incontrare dal Signore”. E così, ha affermato, Paolo andava avanti “fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni del Signore”. “Che il Signore ci dia la grazia a tutti noi battezzati, la grazia di imparare questi tre atteggiamenti nella nostra vita cristiana: annunziare Gesù Cristo, resistere” alle persecuzioni “e alle seduzioni che ti portano a staccarti da Gesù Cristo, e la grazia dell’incontro con Gesù Cristo nella preghiera”.