聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 19 05 2017 alle 23,00

Santa Marta,19/05/2017

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La vera dottrina unisce, ma quando diventa ideologia divide
Sempre c’è stata quella gente che senza alcun incarico va a turbare la comunità 

cristiana con discorsi che sconvolgono le anime: 'Eh, no. Questo che ha detto quello è eretico, quello non si può dire, quello no, la dottrina della Chiesa è questa…”.


Papa Francesco– La sana dottrina, quella dei papi, dei vescovi e dei concili, unisce, mentre quella che diventa ideologia divide. L’ha detto papa Francesco nell’omelia della messa che ha celebrato stamattina a Casa santa Marta, commentando il passo degli Atti degli apostoli sul cosiddetto Concilio di Gerusalemme che, intorno al 49, decise che i pagani convertiti non dovevano  circoncidersi, secondo quanto richiedeva la Legge mosaica.

Anche nella prima comunità cristiana, ha osservato il Papa, “c’erano gelosie, lotte di potere, qualche furbetto che voleva guadagnare e comprare il potere”. Dunque, “sempre ci sono stati problemi”: “siamo umani, siamo peccatori” e le difficoltà ci sono, anche nella Chiesa, ma l’essere peccatori ci porta all’umiltà e ad avvicinarsi al Signore, “come salvatore dei nostri peccati”. A proposito dei pagani che “lo Spirito Santo chiama a diventare cristiani”, il Papa ha sottolineato che, nel brano, gli apostoli e gli anziani scelgono alcuni di loro per andare ad Antiochia insieme a Paolo e Barnaba. Due sono i gruppi di persone descritti, chi faceva “discussioni forti” ma con “buono spirito” e “chi faceva confusione”. “Il gruppo degli apostoli che vogliono discutere il problema e gli altri che vanno e creano problemi, dividono, dividono la Chiesa, dicono che quello che predicano gli apostoli non è quello che Gesù ha detto, che non è la verità”.

Gli apostoli discutono tra loro e alla fine si mettono d’accordo. “Ma non è un accordo politico, è l’ispirazione dello Spirito Santo che li porta a dire: niente cose, niente esigenze. Soltanto, questi che dicono: non mangiare carne in quel tempo, la carne sacrificata agli idoli perché era fare comunione con gli idoli, astenersi dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime”.

E’, ha evidenziato Francesco, la “libertà dello Spirito” che mette “d’accordo”: così  i pagani possono entrare nella Chiesa “senza passare per la circoncisione”. Si è trattato in fondo di un “primo Concilio” della Chiesa – “lo Spirito Santo e loro, il Papa con i vescovi, tutti insieme” - riunito “per chiarire la dottrina” e seguito, nei secoli, ad esempio da quello di Efeso o dal Vaticano II, perché “è un dovere della Chiesa chiarire la dottrina” affinché “si capisca bene quello che Gesù ha detto nei Vangeli, qual è lo Spirito dei Vangeli”.

“Ma sempre c’è stata quella gente che senza alcun incarico va a turbare la comunità cristiana con discorsi che sconvolgono le anime: 'Eh, no. Questo che ha detto quello è eretico, quello non si può dire, quello no, la dottrina della Chiesa è questa…”. E sono fanatici di cose che non sono chiare, come questi fanatici che andavano lì seminando zizzania per dividere la comunità cristiana. E questo è il problema: quando la dottrina della Chiesa, quella che viene dal Vangelo, quella che ispira lo Spirito Santo - perché Gesù ha detto: 'Lui ci insegnerà e vi farà ricordare quello che io ho insegnato' -, quella dottrina diventa ideologia. E questo è il grande sbaglio di questa gente”. Questi individui “non erano credenti, erano ideologizzati”, avevano un’ideologia “che chiudeva il cuore all’opera dello Spirito Santo”. Invece, gli apostoli sicuramente hanno discusso forte, ma non erano ideologizzati: “avevano il cuore aperto a quello che lo Spirito diceva. E dopo la discussione è parso allo Spirito e a noi”.

Francesco ha concluso esortando a non spaventarci di fronte alle “opinioni degli ideologi della dottrina”. La Chiesa ha “il suo proprio magistero, il magistero del papa, dei vescovi, dei concili”, e dobbiamo andare su quella strada “che viene dalla predicazione di Gesù e dall’insegnamento e l’assistenza dello Spirito Santo”, che è “sempre aperta, sempre libera”, perché la dottrina unisce, i concili uniscono la comunità cristiana”, mentre “l’ideologia divide”.