聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 17 03 2017 alle 11,54

UDIENZA GENERALE, 15/03/2017

Chi toglie il lavoro fa peccato gravissimo
Stamane all’udienza generale del Papa, in Piazza San Pietro, erano presenti anche un centinaio dipendenti di Sky Italia. A loro Francesco ha rivolto “un pensiero speciale”. 


Papa Francesco-“Auspico che la loro situazione lavorativa possa trovare una rapida soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie".

Sono infatti 570 i dipendenti del gruppo Televisivo - che fa capo alla corporation 21first Century Fox della famiglia del noto imprenditore australiano Rupert Murdoch, che ha attività nell’intero Pianeta - ad essere coinvolti in un discutibile piano di riorganizzazione di Sky Italia. Così ha sottolineato Francesco:

"Il lavoro ci dà dignità e i responsabili dei popoli, i dirigenti, hanno l’obbligo di fare di tutto perché ogni uomo e ogni donna possa lavorare e così avere la fronte alta, guardare in faccia gli altri, con dignità".

Il caso di Sky Italia sta sollevando polemiche in difesa dei lavoratori colpiti dai provvedimenti ma anche suscitando una riflessione sulla legittimità di tagli e trasferimenti in un’azienda che vanta allo stato attuale utili superiori alle medie precedenti:

"Chi, per manovre economiche, per fare negoziati non del tutto chiari, chiude fabbriche, chiude imprese lavorative e toglie il lavoro agli uomini, questa persona fa un peccato gravissimo".

Al nostro microfono Paolo Centofanti, rappresentate sindacale di base nelle trattative tra i lavoratori e la direzione di Sky Italia:

R. – Il clima è pesantissimo, soprattutto per le persone che hanno famiglie e specie nella sede di Roma che è quella più colpita: qui sono previsti 200 esuberi circa e 300 trasferimenti a Milano. Trasferimenti che - per persone che hanno un monoreddito oppure un nucleo familiare con il marito o la moglie che rimarrà a lavorare a Roma con dei figli spesso anche piccoli - se non sono equivalenti ad un esubero lo diventano: persone che sono costrette poi a fare una scelta o di enorme sacrificio o a rinunciare al proprio lavoro. Comunque, nel frattempo, sono state assunte altre 200 nuove persone su Milano e questo disorienta ed amareggia ancora di più i lavoratori. Abbiamo chiesto più volte di avere un piano industriale però ad oggi non lo abbiamo avuto.

D. - Come avete accolto le parole del Papa, che si è riferito non solo alla vostra azienda ma ha ammonito chiunque ai vertici di imprese tolga il lavoro per lucrare maggiori guadagni?

R. – Le abbiamo accolte in maniera ovviamente positiva e profonda, alcuni di noi avevano le lacrime agli occhi. Le sue parole hanno confermato l’estrema sensibilità del Papa e della Santa Sede per il richiamo forte che Papa Francesco ha fatto più volte su una questione fondamentale: l’imprenditoria, l’attività economica va esercitata in maniera responsabile, in maniera corretta, in maniera cristiana; e anche se un imprenditore non crede, comunque deve rispettare regole etiche e morali. Ma la vera responsabilità sociale difficilmente si concilia con un provvedimento del quale ancora non si conoscono le ragioni e che mette in difficoltà 600 persone con la prospettiva di dover perdere anche il posto di lavoro. Oggi c’è un incontro e speriamo che ci sia qualche ripensamento e, oltre a questo, qualche motivazione in più e qualche possibilità di sostegno in più.