聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 06 03 2017 alle 00,09

ANGELUS,05/03/2017

Trattare la Bibbia come il cellulare, leggerla spesso.

Prendere confidenza con la Bibbia e leggerla spesso, come si fa con il telefonino, aiuta nel combattimento contro il male e a non allontanarsi da Dio e dalla strada del bene. 
 


Papa Francesco-Il Vangelo della prima domenica di Quaresima introduce il cammino verso la Pasqua, e il Papa all’Angelus ricorda i quaranta giorni di Gesù nel deserto sottoposto alle tentazioni del diavolo:

“Questo episodio si colloca in un momento preciso della vita di Gesù: subito dopo il battesimo nel fiume Giordano e prima del ministero pubblico. Egli ha appena ricevuto la solenne investitura: lo Spirito di Dio è sceso su di Lui, il Padre dal cielo lo ha dichiarato «Figlio mio, l’amato» (Mt 3,17). Gesù è ormai pronto per iniziare la sua missione; e poiché essa ha un nemico dichiarato, cioè Satana, Lui lo affronta subito, “corpo a corpo”.

Con la triplice tentazione, il diavolo, spiega Francesco, “vuole distogliere Gesù dalla via dell’obbedienza e dell’umiliazione”, perché è quella la via che sconfiggerà il male, per condurlo “sulla falsa scorciatoia del successo e della gloria”:

“Ma le frecce velenose del diavolo vengono tutte “parate” da Gesù con lo scudo della Parola di Dio (vv. 4.7.10) che esprime la volontà del Padre. Gesù non dice alcuna parola propria: soltanto risponde con la Parola di Dio. E così il Figlio, pieno della forza dello Spirito Santo, esce vittorioso dal deserto”.

Nei quaranta giorni della Quaresima, quindi, i cristiani “sono invitati a seguire le orme di Gesù e affrontare il combattimento spirituale contro il Maligno con la forza della Parola di Dio”. Perché è la sua parola che "ha la forza per sconfiggere Satana", non quella nostra che non serve. Ed ecco perché bisogna leggere spesso la Bibbia, “meditarla, assimilarla”.  Occorre, indica il Papa, “prendere confidenza con la Bibbia”:

“Qualcuno ha detto: cosa succederebbe se trattassimo la Bibbia come trattiamo il nostro telefono cellulare? Se la portassimo sempre con noi o almeno il piccolo Vangelo tascabile, cosa succederebbe?; se tornassimo indietro quando la dimentichiamo: tu ti dimentichi il telefono cellulare, uh!, non l’ho, torno indietro a cercarlo; se la aprissimo diverse volte al giorno; se leggessimo i messaggi di Dio contenuti nella Bibbia come leggiamo i messaggi del telefonino cosa succederebbe?…Chiaramente il paragone è paradossale, ma fa riflettere. In effetti, se avessimo la Parola di Dio sempre nel cuore, nessuna tentazione potrebbe allontanarci da Dio e nessun ostacolo ci potrebbe far deviare dalla strada del bene; sapremmo vincere le quotidiane suggestioni del male che è in noi e fuori di noi; ci troveremmo più capaci di vivere una vita risuscitata secondo lo Spirito, accogliendo e amando i nostri fratelli, specialmente quelli più deboli e bisognosi, e anche i nostri nemici”.

La Quaresima è “il cammino del popolo di Dio verso la Pasqua”, un cammino “di conversione, di lotta contro il male con le armi della preghiera, del digiuno, delle opere di carità” è il saluto del Papa al termine dell’Angelus, quando chiede di nuovo di non dimenticare di trattare la Bibbia come si tratta il telefono cellulare:

"Pensate a questo. La Bibbia sempre con noi, vicino a noi!".