聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 19 01 2017 alle 21,06

Santa Marta, 17/01/2017

 I cristiani non siano "parcheggiati" ma coraggiosi.

Siate cristiani coraggiosi, ancorati alla speranza e capaci di sopportare i momenti bui. Questa è la forte esortazione del Papa nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. I cristiani pigri, invece, sono fermi, rileva Francesco, e per loro la Chiesa è bel un parcheggio.

 


Papa Francesco-“Vita coraggiosa è quella del cristiano”, dice Francesco che dipana la sua omelia partendo dalla Lettera agli Ebrei della liturgia odierna. Lo zelo di cui si parla, il coraggio per andare avanti, deve essere il nostro atteggiamento davanti alla vita, come quelli che si allenano allo stadio per vincere. Ma la Lettura parla anche della pigrizia che è il contrario del coraggio. “Vivere nel frigo”, sintetizza il Papa, “perché tutto rimanga così":

“I cristiani pigri, i cristiani che non hanno la voglia di andare avanti, i cristiani che non lottano per fare le cose che cambiano, le cose nuove, le cose che ci farebbero bene a tutti, se queste cose cambiassero. Sono i pigri, i cristiani parcheggiati: hanno trovato nella Chiesa un bel parcheggio. E quando dico cristiani, dico laici, preti, vescovi… Tutti. Ma ce ne sono di cristiani parcheggiati! Per loro la Chiesa è un parcheggio che custodisce la vita e vanno avanti con tutte le assicurazioni possibili. Ma questi cristiani fermi, mi fanno pensare una cosa che da bambino dicevano a noi i nonni: ‘Stai attento che l’acqua ferma, quella che non scorre, è la prima a corrompersi’”.

Ancorarsi alla speranza e sopportare nei momenti difficili

Quello che rende i cristiani coraggiosi è la speranza, mentre i “cristiani pigri” non hanno speranza, sono “in pensione”, dice il Papa. Ed è bello andare in pensione dopo tanti anni di lavoro ma, ammonisce, “passare tutta la tua vita in pensione è brutto!”. La speranza è invece l’àncora a cui aggrapparsi per lottare anche nei momenti difficili:

“E’ questo il messaggio di oggi: la speranza, quella speranza che non delude, che va oltre. E dice: una speranza che ‘è un’àncora sicura e salda per la nostra vita’. La speranza è l’àncora: l’abbiamo buttata e noi siamo aggrappati alla corda, ma lì, ma andando lì. Questa è la nostra speranza. Non c’è da pensare: ‘Sì, ma, c’è il cielo, ah che bello, io rimango…’. No. La speranza è lottare, aggrappato alla corda, per arrivare là. Nella lotta di tutti i giorni la speranza è una virtù di orizzonti, non di chiusura! Forse è la virtù che meno si capisce ma è la più forte. La speranza: vivere in speranza, vivere da speranza, sempre guardando avanti con coraggio. ‘Sì, padre - qualcuno di voi potrà dirmi -, ma ci sono momenti brutti, dove tutto sembra buio, cosa devo fare?’. Aggrappati alla corda e sopporta”.

I cristiani parcheggiati guardano solo se stessi, sono egoisti

“A nessuno di noi viene regalata la vita”, nota Francesco, bisogna invece avere coraggio per andare avanti e sopportare. Cristiani coraggiosi, tante volte sbagliano, ma “tutti sbagliamo”, dice il Papa , “sbaglia quello che va avanti” mentre “quello che sta fermo sembra non sbagliare”. E quando “non si può camminare perché tutto è buio, tutto è chiuso”, bisogna sopportare, avere costanza. In conclusione, Francesco invita a domandarci se siamo cristiani chiusi o di orizzonti e se nei momenti brutti si è capaci di sopportare con la consapevolezza che la speranza non delude: “ perché so – afferma – che Dio non delude”:

“Facciamoci la domanda: come sono io? come è la mia vita di fede? è una vita di orizzonti, di speranza, di coraggio, di andare avanti o una vita tiepida che neppure sa sopportare i momenti brutti? E che il Signore ci dia la grazia, come abbiamo chiesto nella Orazione Colletta, di superare i nostri egoismo perché i cristiani parcheggiati, i cristiani fermi, sono egoisti. Guardano soltanto se stessi, non sanno alzare la testa a guardare Lui. Che il Signore ci dia questa grazia”.