聆听教宗方济各
我们将通过这一博客,在一周之内发表教宗方济各讲话 的中文版、教宗每主日的三钟经祈祷讲话、周三例行公开接 见要理、每天清晨在圣女玛尔大之家的弥撒圣祭讲道。 教宗的讲话言简意赅、直入我们每个人的内心深处。他 的话不需要任何评论或者理论说教,只要认识了解、反思默 想足以

IN CAMMINO CON PAPA FRANCESCO
Con questo blog vorremmo mettere in circolazione, entro una settimana, anche in cinese,
le parole che Papa Francesco ci regala all’Angelus di ogni domenica, nella Udienza del Mercoledì, e nelle celebrazioni quotidiane di Santa Marta.
Papa Francesco parla in maniera chiara e diretta, parla al cuore di ognuno di noi. Le sue parole non hanno bisogno di commenti o teorie, ma di essere conosciute e meditate.
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在中国的讯息
Scritto da Gigi Di Sacco
il 17 01 2017 alle 10,21

ANGELUS, 15/01/2017

Adottare ogni misura per proteggere i minori migranti.

“Nostri piccoli fratelli”, “esposti a tanti pericoli”. Così il Papa nel dopo Angelus ha definito i migranti minori non accompagnati. Oggi infatti si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, dedicata al tema “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”. 

Poi Francesco ha ribadito la necessità di continuare ad annunciare Cristo, sottolineando: "Guai quando la Chiesa annuncia se stessa..., perde la bussola".


Papa Francesco-Cresce il numero di migranti minori non accompagnati che tentano di raggiungere l’Europa o altre terre, in cerca di un futuro migliore. Il Papa ne parla subito dopo l’Angelus ricordando le tante sofferenze che spesso questi devono patire:

“Questi nostri piccoli fratelli, specialmente se non accompagnati, sono esposti a tanti pericoli. E vi dico che ne sono tanti. È necessario adottare ogni possibile misura per garantire ai minori migranti la protezione e la difesa, come anche la loro integrazione”.

I migranti vivano serenamente nelle comunità

A piazza San Pietro, tra la folla, erano presenti anche molti esponenti di tante comunità etniche, in particolare cattoliche residenti a Roma. L’integrazione, il rispetto reciproco, il confronto tra culture sono aspetti fondamentali di tutte le società, fa capire il Papa:

“Cari amici, vi auguro di vivere serenamente nelle località che vi accolgono, rispettandone le leggi e le tradizioni e, al tempo stesso, custodendo i valori delle vostre culture di origine. L’incontro di varie culture è sempre un arricchimento per tutti!”

L'esempio di santa Francesca Saverio Cabrini

Il Papa ha quindi ringraziato l’Ufficio Migrantes della Diocesi di Roma e quanti lavorano con i migranti per accoglierli e accompagnarli nelle loro difficoltà, e incoraggiato “a proseguire in questa opera, ricordando l’esempio di santa Francesca Saverio Cabrini, patrona dei migranti, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte. Questa Suora coraggiosa – ha detto il Pontefice - dedicò la sua vita a portare l’amore di Cristo a quanti erano lontani dalla patria e dalla famiglia. La sua testimonianza ci aiuti a prenderci cura del fratello forestiero, nel quale è presente Gesù, spesso sofferente, rifiutato e umiliato”.

La Chiesa è chiamata ad annunciare Cristo

All’Angelus, Francesco ha ricordato le parole di Giovanni il Battista che annunciava Gesù, dicendo: “Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!”. Una scena decisiva, che "non è un aneddoto", mette in luce il Papa:

“E’ decisiva per la nostra fede; ed è decisiva anche per la missione della Chiesa. La Chiesa, in ogni tempo, è chiamata a fare quello che fece Giovanni il Battista, indicare Gesù alla gente dicendo: «Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!». Lui è l’unico Salvatore! Lui è il Signore, umile, in mezzo ai peccatori, ma è Lui, Lui: non è un altro, potente, che viene; no, no, è Lui!"

Guai quando la Chiesa annuncia se stessa

Per il Papa “queste sono le parole che noi sacerdoti ripetiamo ogni giorno, durante la Messa, quando presentiamo al popolo il pane e il vino diventati il Corpo e il Sangue di Cristo. Questo gesto liturgico rappresenta tutta la missione della Chiesa, la quale non annuncia sé stessa"

"Guai, guai quando la Chiesa annuncia se stessa; perde la bussola, non sa dove va! La Chiesa annuncia Cristo; non porta sé stessa, porta Cristo".

Infatti, Francesco sottolinea che "è Lui e solo Lui che salva il suo popolo dal peccato, lo libera e lo guida alla terra della vita e della vera libertà".